La ministra della giustizia e degli affari costituzionali...
La ministra della giustizia e degli affari costituzionali dell'Uganda, Janat Mukwaya, ha detto che il governo rimpiazzerà presto la pena di morte con pene a lunga detenzione in carcere
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La ministra della giustizia e degli affari costituzionali dell'Uganda, Janat Mukwaya, ha detto che il governo rimpiazzerà presto la pena di morte con pene a lunga detenzione in carcere.
Mukwaya ha parlato a un workship sui diritti umani per i consiglieri locali nel distretto di Mukono tenutosi recentemente a Ntenjeru.
"Il governo sta considerando di rinunciare alla pena capitale perché non dà la possibilità ai condannati di essere recuperati. Detenzioni a lungo termine sostituiranno le condanne a morte," ha dichiarato.
Mukwaya ha detto ai tribunali di primo grado sarà concesso di giudicare i casi in questione perché le alte corti hanno troppo lavoro arretrato.
La ministra ha anche aggiunto che per i reati come deturpazione e stupro la pena di morte sarà sostituita con l'ergastolo per dare modo ai condannati di essere recuperati socialmente.
"Le condanne a morte non garantiscono un trattamento equo. Tutti hanno diritto a una seconda possibilità," ha detto Mukwaya
I partecipanti al workshop hanno chiesto al governo di sensibilizzare di più l'opinione pubblica sulla questione dei diritti umani.
Mukwaya ha parlato a un workship sui diritti umani per i consiglieri locali nel distretto di Mukono tenutosi recentemente a Ntenjeru.
"Il governo sta considerando di rinunciare alla pena capitale perché non dà la possibilità ai condannati di essere recuperati. Detenzioni a lungo termine sostituiranno le condanne a morte," ha dichiarato.
Mukwaya ha detto ai tribunali di primo grado sarà concesso di giudicare i casi in questione perché le alte corti hanno troppo lavoro arretrato.
La ministra ha anche aggiunto che per i reati come deturpazione e stupro la pena di morte sarà sostituita con l'ergastolo per dare modo ai condannati di essere recuperati socialmente.
"Le condanne a morte non garantiscono un trattamento equo. Tutti hanno diritto a una seconda possibilità," ha detto Mukwaya
I partecipanti al workshop hanno chiesto al governo di sensibilizzare di più l'opinione pubblica sulla questione dei diritti umani.
— FONTI
- (Fonti: The New Vision Web Site via BBC Monitoring Africa, 30/04/2004)
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