MYANMAR: TRA LE 19 PERSONE CONDANNATE A MORTE CE N’È UNA CHE SOFFRE DI DISTURBI MENTALI
Tra le 19 persone condannate a morte in Myanmar l’8 aprile 2021 ce n’è una che soffre di disturbi mentali, ha reso noto il sito informativo The Irrawaddy.

Tra le 19 persone condannate a morte in Myanmar l’8 aprile 2021 ce n’è una che soffre di disturbi mentali, ha reso noto il sito informativo The Irrawaddy.
Gli imputati sono stati accusati di banditismo e di un omicidio, commessi alla fine di marzo nell’area di North Okkalapa, nella capitale Yangon.
Il 27 marzo, un ufficiale dell'esercito e un suo amico civile sarebbero stati attaccati dalle 19 persone nel quartiere di Nya, secondo le autorità.
Durante l'aggressione, l’ufficiale dell'esercito sarebbe rimasto ferito mentre il suo amico sarebbe stato pugnalato a morte, inoltre al militare sarebbero stati sottratti una pistola e un radiotelefono.
Ko Aung Aung Htet, che soffre di malattia mentale, e le altre 18 persone sono state accusate ai sensi degli articoli 396 e 397 del Codice penale.
La corte marziale li ha condannati tutti a morte per aver commesso il crimine di banditismo con omicidio.Ko Aung Aung Htet e un altro condannato, Ko Bo Bo Nge, sono detenuti mentre gli altri 17 sono latitanti.
La madre di Ko Aung Aung Htet afferma che il figlio abbia soltanto assistito all’aggressione da una certa distanza.
A causa di una malattia mentale causata dall'abuso di alcol, Ko Aung Aung Htet si trova in cura presso un ospedale psichiatrico, ha detto sua madre a The Irrawaddy.
“Sono addolorata per la condanna. Per favore rilasciate mio figlio perché è innocente”, ha detto.
- (Fonti: THE IRRAWADDY, 14/04/2021)
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