MYANMAR: ESORCISTA CONDANNATO A MORTE PER GLI OMICIDI DI TRE BAMBINI
Un sedicente mago è stato condannato a morte a Myanmar per aver ucciso tre bambini in un rituale di esorcismo che avrebbe dovuto scacciare gli spiriti maligni che li possedevano.

Un sedicente mago è stato condannato a morte a Myanmar per aver ucciso tre bambini in un rituale di esorcismo che avrebbe dovuto scacciare gli spiriti maligni che li possedevano.
L’esorcista, Tun Naing, è stato riconosciuto colpevole di aver percosso a morte le vittime (compreso un bambino di appena otto mesi) alla fine dell'anno scorso in un piccolo villaggio al di fuori della capitale commerciale Yangon.
Il funzionario di polizia giudiziaria Myat Soe ha detto che Tun Naing è stato condannato a morte per le uccisioni e al carcere per gravi danni arrecati nei riti ad un quarto bambino.
Myanmar ha ancora la pena capitale, ma non giustizia nessuno da decenni, per cui la sentenza potrebbe finire per essere commutata in 20 anni di prigione.
"È stato condannato a morte oggi dal tribunale distrettuale, insieme a una pena detentiva di sette anni", ha detto Myat Soe all'agenzia di stampa AFP.
Il caso dei tre bambini nello scorso ottobre ha sconvolto molti a Myanmar, dove la fede nella magia fa parte del tessuto della vita quotidiana.
I lavoratori ospedalieri avvertirono le autorità dopo che il padre di un'altra bambina che era stata picchiata aveva portato la piccola in ospedale coperta di lividi.
Parlando al di fuori di un'udienza a novembre, Tun Naing ha detto ai giornalisti di essere stato posseduto da uno “spirito oscuro” quando ha attaccato i bambini.
I testimoni hanno detto che gli abitanti dei villaggi, tra cui le famiglie dei bambini, hanno perso i sensi dopo aver assunto 'acqua benedetta', mentre il mago recitava incantesimi.
Mentre la maggioranza delle persone nel Myanmar è buddista, molti credono anche agli spiriti, all'astrologia e alla 'yadaya' - magia per allontanare il male o la disgrazia.
- (Fonti: Afp, 20/06/2017)
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