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PAKISTAN

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Manifestanti pakistani hanno bruciato la bandiera USA ed hanno invitato allo sciopero nella città d'origine di un militante islamico la cui esecuzione è prevista in giornata negli Stati Uniti

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Manifestanti pakistani hanno bruciato la bandiera USA ed hanno invitato allo sciopero nella citt� d'origine di un militante islamico la cui esecuzione � prevista in giornata negli Stati Uniti.
Il pakistano Mir Aimal Kansi � stato condannato a morire con iniezione letale in Virginia per gli omicidi di due dipendenti CIA nel 1993.
"Aimal � il nostro eroe", hanno gridato circa 150 membri della comunit� di Kansi mentre sfilavano per le strade della citt� di Quetta, non lontano dal confine con l'Afghanistan.
"Aimal non � un terrorista" ha detto ai dimostranti l'anziano della comunit� Ibrahim Kansi. "La sua � stata una reazione a quello che in Cecenia e Palestina accade ai mussulmani."
I capi hanno invitato a scioperare a Quetta il 15 novembre se l'esecuzione sar� avvenuta.
Altri attivisti hanno protestato nella citt� di Multan e chiesto che la condanna sia commutata in carcere a vita.
"La condanna a morte di Aimal Kansi contraddice le affermazioni americane di essere un esempio di rispetto dei diritti umani", � stato detto in un intervento.
Solo una sospensione decisa dalla Corte Suprema USA o dal Governatore della Virginia Mark Warner, e considerata improbabile, pu� fermare l'esecuzione nel Centro Correzionale di Greensville in Virginia.
La madre del condannato ed il governo pakistano hanno chiesto clemenza a Warner.
Il Dipartimento di Stato ha avvertito gli americani la settimana scorsa che l'esecuzione potrebbe causare rappresaglie contro interessi USA all'estero ed i manifestanti in Pakistan all'inizio della settimana hanno minacciato risposte violente.
Comunque il fratello maggiore di Kansi, Naseebullah Khan, ha detto alla Reuters che "Nessuno straniero dovrebbe essere colpito per vendicare la sua morte".
Kansi � stato condannato per l'omicidio di Lansing Bennett, 66 anni, fisico e analista dell'intelligence, e Frank Darling, 28 anni, agente segreto, all'esterno del quartier-generale della CIA di Langley, in Virginia.
Il Dottor Evan Nelson, lo psicologo che ha esaminato Kasi per conto dell'accusa durante la fase della sentenza, ha detto che il suo fine "non era quello di chiamare ad una risposta di terrore generalizzato. Voleva vendicarsi contro gli USA per quelli che ha percepito come nostri sbagli nei confronti di suoi fratelli."
FONTI
  • (Fonti: sito web Reuters, 14/11/2002)