MALI: GIUSTIZIATO DAGLI ISLAMISTI PER OMICIDIO
ribelli islamici hanno giustiziato in pubblico nel nord del Mali un uomo accusato di omicidio.
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ribelli islamici hanno giustiziato in pubblico nel nord del Mali un uomo accusato di omicidio. La notizia è stata riferita all’agenzia Afp da testimoni che hanno telefonato dalla città di Timbuktu.
L’uomo, identificato come Moussa Agh Mohammed, è stato fucilato verso le 5:30 di pomeriggio, in uno spazio compreso tra due edifici municipali e la città antica, hanno detto i testimoni.
Dopo aver sentito gli spari, l’ho visto cadere”, ha aggiunto un testimone.
Mohammed era stato accusato dell’omicidio di un pescatore, commesso con arma da fuoco a seguito di una lite.
Un membro del consiglio municipale che ha assistito all’esecuzione ha detto essere circa cento le persone che hanno assistito alla fucilazione.
Un terzo testimone, che si è identificato come Bamoussa, ha detto che il giustiziato era membro del gruppo ribelle Tuareg Movimento Nazionale per la Liberazione dell’Azawad (MNLA).
La famiglia della vittima ha deciso di non concedere il perdono all’assassino, assistendo poi all’esecuzione.
Il MNLA era un tempo alleato degli islamisti, ma da quando questi ultimi hanno assunto il controllo del Mali settentrionale, i tuareg sono stati in larga parte cacciati via dalla regione.
L’uomo, identificato come Moussa Agh Mohammed, è stato fucilato verso le 5:30 di pomeriggio, in uno spazio compreso tra due edifici municipali e la città antica, hanno detto i testimoni.
Dopo aver sentito gli spari, l’ho visto cadere”, ha aggiunto un testimone.
Mohammed era stato accusato dell’omicidio di un pescatore, commesso con arma da fuoco a seguito di una lite.
Un membro del consiglio municipale che ha assistito all’esecuzione ha detto essere circa cento le persone che hanno assistito alla fucilazione.
Un terzo testimone, che si è identificato come Bamoussa, ha detto che il giustiziato era membro del gruppo ribelle Tuareg Movimento Nazionale per la Liberazione dell’Azawad (MNLA).
La famiglia della vittima ha deciso di non concedere il perdono all’assassino, assistendo poi all’esecuzione.
Il MNLA era un tempo alleato degli islamisti, ma da quando questi ultimi hanno assunto il controllo del Mali settentrionale, i tuareg sono stati in larga parte cacciati via dalla regione.
— FONTI
- (Fonti: AFP, thenewstribe.com, 03/10/2012)
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