MALESIA: CONDANNATO ALL’IMPICCAGIONE PER L’OMICIDIO DELLA EX FIDANZATA
L'Alta Corte di Miri, in Malesia, ha condannato all’impiccagione un uomo che è stato riconosciuto colpevole di aver ucciso la propria ex ragazza due anni fa.

L'Alta Corte di Miri, in Malesia, ha condannato all’impiccagione un uomo che è stato riconosciuto colpevole di aver ucciso la propria ex ragazza due anni fa.
La sentenza capitale è stata emessa dal giudice Alwi Wahab nei confronti di Nasir Ramli, 30 anni, di Lorong 5F-2a, Tudan Desaras, che era stato accusato ai sensi dell'articolo 302 del codice penale, che prevede la pena di morte in caso di colpevolezza.
L'imputato avrebbe commesso l'omicidio intenzionale di Norfisa Othman, 25 anni, tra le 23:00 del 5 giugno e l'1:00 del 6 giugno 2016, a Permyjaya.
L’autopsia ha rivelato che la vittima è morta a causa di gravi lesioni alla testa essendo stato il suo cranio colpito con un oggetto contundente.
Dopo aver commesso il crimine, l'imputato sarebbe fuggito per poi essere arrestato dalla polizia di Kuching tre mesi dopo.
- (Fonti: theborneopost.com, 29/03/2018)
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