L'Unione Europea ha consegnato all'Iran una lista di...
L'Unione Europea ha consegnato all'Iran una lista di casi relativi a persone durante due giorni di incontri a Tehran dedicati al delicato tema dei diritti umani, ha detto un comunicato dell'Unione dei 15
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L'Unione Europea ha consegnato all'Iran una lista di casi relativi a persone durante due giorni di incontri a Tehran dedicati al delicato tema dei diritti umani, ha detto un comunicato dell'Unione dei 15.
Il comunicato ha detto che la lista contiene nomi di persone cui l'UE "attribuisce particolare importanza", ma non ha specificato quali casi siano stati menzionati.
Gli incontri, descritti come "franchi e costruttivi", fanno parte dei tentativi della UE di attrarre l'Iran, che comprendono l'incentivazione delle relazioni commerciali così come il progresso su delicate questioni politiche.
Si è anche discusso di prevenzione della tortura, di "diritti delle donne e delle minoranze, delle discriminazioni razziali e della xenophobia".
La ripresa del dialogo è prevista per gli inizi del 2003, dopo che la presidenza della UE sarà passata dalla Danimarca alla Grecia, ed il comunicato dice che la UE "valuterà i progressi nel dialogo sulla base di criteri concreti".
Il comunicato ha detto che la delegazione UE ha anche "registrato l'impegno preso dal governo della Repubblica Islamica dell'Iran di accogliere un certo numero di rapporteurs dell'ONU", compreso il rapporteur sulla violenza contro le donne, che arriveranno in Iran ai primi del 2003.
Le delegazioni delle due parti includono esperti legali e funzionari giudiziari, rappresentanti di ONG, accademici e politici.
Il comunicato ha detto che la lista contiene nomi di persone cui l'UE "attribuisce particolare importanza", ma non ha specificato quali casi siano stati menzionati.
Gli incontri, descritti come "franchi e costruttivi", fanno parte dei tentativi della UE di attrarre l'Iran, che comprendono l'incentivazione delle relazioni commerciali così come il progresso su delicate questioni politiche.
Si è anche discusso di prevenzione della tortura, di "diritti delle donne e delle minoranze, delle discriminazioni razziali e della xenophobia".
La ripresa del dialogo è prevista per gli inizi del 2003, dopo che la presidenza della UE sarà passata dalla Danimarca alla Grecia, ed il comunicato dice che la UE "valuterà i progressi nel dialogo sulla base di criteri concreti".
Il comunicato ha detto che la delegazione UE ha anche "registrato l'impegno preso dal governo della Repubblica Islamica dell'Iran di accogliere un certo numero di rapporteurs dell'ONU", compreso il rapporteur sulla violenza contro le donne, che arriveranno in Iran ai primi del 2003.
Le delegazioni delle due parti includono esperti legali e funzionari giudiziari, rappresentanti di ONG, accademici e politici.
— FONTI
- (Fonti: sito web Middle East Online, 18/12/2002)
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