L'Unione Europea ha chiesto al Sudan di commutare le...
L'Unione Europea ha chiesto al Sudan di commutare le condanne delle cinque persone condannate a morte che dovrebbero venire giustiziate il 5 gennaio, si legge in comunicato emesso dal Ministero degli Esteri greco
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L'Unione Europea ha chiesto al Sudan di commutare le condanne delle cinque persone condannate a morte che dovrebbero venire giustiziate il 5 gennaio, si legge in comunicato emesso dal Ministero degli Esteri greco.
"L'Unione Europea ribadisce la propria preoccupazione riguardo al rispetto dei diritti umani in Sudan", si legge.
"Condanna le condanne a morte e le barbare pratiche emesse contro i cinque individui, che dovrebbero essere eseguite il 5 gennaio 2003 e che sono incompatibili con la legge internazionale sui diritti umani, con gli impegni presi dal Sudan con l'Accordo Internazionale sui Diritti Civili e Politici, che il Sudan ha ratificato, e con la Convenzione ONU Contro la Tortura e altri trattamenti o punizioni crudeli, inumane o degradanti.
"L'UE chiede al governo del Sudan di commutare queste condanne con una grazia presidenziale ed evitare l'impiccagione o l'amputazione incrociata", si legge ancora nel comunicato.
Il portavoce del Ministero degli Esteri Panos Beglitis ha detto che il comunicato � stato emesso dopo un accordo preso dalle 15 nazioni dell'UE per fermare "queste barbare condanne".
I cinque uomini sono stati accusati di rapina a mano armata e sono stati giudicati colpevoli da un tribunale di Kartum nel 1999. Essi hanno chiesto la grazia in dicembre ma le esecuzioni saranno sospese solo fino al 5 gennaio, ha detto Beglitis.
La Grecia ha assunto la presidenza di turno dell'UE il 1 gennaio.
"L'Unione Europea ribadisce la propria preoccupazione riguardo al rispetto dei diritti umani in Sudan", si legge.
"Condanna le condanne a morte e le barbare pratiche emesse contro i cinque individui, che dovrebbero essere eseguite il 5 gennaio 2003 e che sono incompatibili con la legge internazionale sui diritti umani, con gli impegni presi dal Sudan con l'Accordo Internazionale sui Diritti Civili e Politici, che il Sudan ha ratificato, e con la Convenzione ONU Contro la Tortura e altri trattamenti o punizioni crudeli, inumane o degradanti.
"L'UE chiede al governo del Sudan di commutare queste condanne con una grazia presidenziale ed evitare l'impiccagione o l'amputazione incrociata", si legge ancora nel comunicato.
Il portavoce del Ministero degli Esteri Panos Beglitis ha detto che il comunicato � stato emesso dopo un accordo preso dalle 15 nazioni dell'UE per fermare "queste barbare condanne".
I cinque uomini sono stati accusati di rapina a mano armata e sono stati giudicati colpevoli da un tribunale di Kartum nel 1999. Essi hanno chiesto la grazia in dicembre ma le esecuzioni saranno sospese solo fino al 5 gennaio, ha detto Beglitis.
La Grecia ha assunto la presidenza di turno dell'UE il 1 gennaio.
— FONTI
- (Fonti: Agence France-Presse, 03/01/2003)
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