LIBIA: EGIZIANO GIUSTIZIATO DA MILITANTI ISLAMICI IN UNO STADIO DI CALCIO
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un egiziano è stato giustiziato in Libia in uno stadio di calcio da militanti del Consiglio della Shura della Gioventù Islamica.
Un video amatoriale pubblicato sui social media mostra l'esecuzione pubblica avvenuta nella città di Derna per mano di militanti armati che sventolano la bandiera nera.
Il gruppo islamico estremista, spesso legato ad Al-Qaeda, ha pubblicato il video che mostra un uomo, identificato come Mohamed Ahmed Mohamed, portato bendato nel campo di calcio su un pick-up e poi costretto da uomini mascherati armati di fucili a inginocchiarsi su una barella.
Una dichiarazione letta prima dell'esecuzione lo accusa di aver derubato e accoltellato a morte un libico, Khalid al-dirsi. Secondo la dichiarazione, il giustiziato avrebbe ammesso il furto e l’omicidio durante l'interrogatorio da parte del Comitato Legittimo per la Risoluzione delle Controversie, un organismo apparentemente operante sotto l'autorità del Consiglio della Shura della Gioventù Islamica. Il Comitato ha stabilito che doveva essere "giustiziato" a meno che non fosse perdonato dalla famiglia della vittima, la quale secondo il video si sarebbe rifiutata di concederlo.
Un uomo che indossava abiti civili, che si ritiene essere il fratello di Khalid al-dirsi, è stato mostrato nel video mentre sparava alla testa di Mohamed Ahmed Mohamed tra gli applausi del pubblico.
Lo Stato libico non è riuscito a far valere il suo controllo sulla città di Derna dalla fine del conflitto libico del 2011. Da allora, non si è vista nessuna presenza di polizia o esercito, mentre la Corte di Appello di Derna è stata smantellata nel giugno 2013 dopo l'assassinio di un alto magistrato e ripetute minacce ai giudici da parte di gruppi armati, tra cui Ansar al-Sharia, che controlla di fatto la città, imponendo la propria interpretazione della legge islamica.
Un video amatoriale pubblicato sui social media mostra l'esecuzione pubblica avvenuta nella città di Derna per mano di militanti armati che sventolano la bandiera nera.
Il gruppo islamico estremista, spesso legato ad Al-Qaeda, ha pubblicato il video che mostra un uomo, identificato come Mohamed Ahmed Mohamed, portato bendato nel campo di calcio su un pick-up e poi costretto da uomini mascherati armati di fucili a inginocchiarsi su una barella.
Una dichiarazione letta prima dell'esecuzione lo accusa di aver derubato e accoltellato a morte un libico, Khalid al-dirsi. Secondo la dichiarazione, il giustiziato avrebbe ammesso il furto e l’omicidio durante l'interrogatorio da parte del Comitato Legittimo per la Risoluzione delle Controversie, un organismo apparentemente operante sotto l'autorità del Consiglio della Shura della Gioventù Islamica. Il Comitato ha stabilito che doveva essere "giustiziato" a meno che non fosse perdonato dalla famiglia della vittima, la quale secondo il video si sarebbe rifiutata di concederlo.
Un uomo che indossava abiti civili, che si ritiene essere il fratello di Khalid al-dirsi, è stato mostrato nel video mentre sparava alla testa di Mohamed Ahmed Mohamed tra gli applausi del pubblico.
Lo Stato libico non è riuscito a far valere il suo controllo sulla città di Derna dalla fine del conflitto libico del 2011. Da allora, non si è vista nessuna presenza di polizia o esercito, mentre la Corte di Appello di Derna è stata smantellata nel giugno 2013 dopo l'assassinio di un alto magistrato e ripetute minacce ai giudici da parte di gruppi armati, tra cui Ansar al-Sharia, che controlla di fatto la città, imponendo la propria interpretazione della legge islamica.
— FONTI
- (Fonti: AI, 22/08/2014; Egyptian Streets, 23/08/2014)
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