LIBANO: TRE CONDANNE A MORTE PER TERRORISMO
Un tribunale militare libanese ha emesso la pena di morte nei confronti di tre militanti islamisti.

Un tribunale militare libanese ha emesso la pena di morte nei confronti di tre militanti islamisti.
Bilal Mikati è stato condannato a morte per l'omicidio del sergente Ali al-Sayyed il 28 agosto 2014 e per il coinvolgimento nell'omicidio del soldato Abbas Medlej il 6 settembre 2014.
Il tribunale, guidato dal Brig. Generale Hussein Abdullah, ha anche condannato a morte il cugino di Mikati, Omar Mikati, dopo averlo riconosciuto colpevole di coinvolgimento nella decapitazione di Medlej e della mutilazione del corpo di Sayyed.
I due soldati furono uccisi dal Daesh (ISIS) dopo essere stati presi in ostaggio dai militanti del Jabhat Fatah al-Sham - precedentemente noto come Fronte Nusra - nella città nord-orientale di Arsal.
Anche Bilal al-Atar è stato condannato a morte per appartenenza al gruppo militante di Ahmad Mikati e per l’istituzione di una "wilayah" o provincia dell’autoproclamato califfato di Daesh.
Sebbene la pena di morte faccia ancora parte del codice penale libanese, dal 2003 non sono state eseguite condanne a morte. Spesso la sentenza si traduce in ergastolo.
- (Sources: Daily Star, 24/01/2018)
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