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CINA

L'ex presidente ceco Vaclav Havel ha condannato la...

L'ex presidente ceco Vaclav Havel ha condannato la Cina per la condanna a morte emessa contro il monaco tibetano Tenzin Delek Rinpoche

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L'ex presidente ceco Vaclav Havel ha condannato la Cina per la condanna a morte emessa contro il monaco tibetano Tenzin Delek Rinpoche. Havel, attivista per i diritti umani di vecchia data, ha deciso di rendere pubblica la sua protesta contro il trattamento riservato al monaco dopo il fallimento dei tentativi di far giungere la sua lettera alle autorit� cinesi. Rinpoche � stato condannato a morte in un processo a porte chiuse nel 2002 con l'accusa di aver partecipato a un attentato dinamitardo a un parco pubblico. La sua condanna in seguito � stata sospesa per due anni e dovrebbe venire commutata in ergastolo se egli non violer� i termini della sospensione imposti in appello. Havel ritiene che le autorit� cinesi progettano di eseguire la condanna a morte. "Sento una forte indignazione contro l'intenzione di giustiziare il prigioniero politico tibetano enzin Delek Rinpoche", ha scritto Havel in una lettera indirizzata al Ministro degli Esteri cinese Li Zhaoxing. "Di conseguenza, chiedo al governo cinese, alle sue pi� alte autorit� e all'autorit� amministrativa cinese in Tibet di recedere dalle loro intenzioni"
FONTI
  • (Fonti: Dow Jones International News, 16/03/2004)