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ZIMBABWE

L'ex Ministro della Giustizia, Affari Legali e Parlamentari,...

L'ex Ministro della Giustizia, Affari Legali e Parlamentari, Cde Emmerson Mnangagwa, ora Presidente del Parlamento, si è espresso contro la pena di morte sin dall'Indipendenza

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L'ex Ministro della Giustizia, Affari Legali e Parlamentari, Cde Emmerson Mnangagwa, ora Presidente del Parlamento, si � espresso contro la pena di morte sin dall'Indipendenza.
Quando era al ministero della giustizia, Cde Mnangagwa ha guidato il processo che ha portato all'abolizione di sei previsioni di pena di morte.
Cde Mnangagwa, che � anche uno dei dirigenti del Zanu-PF, ha detto che il partito non ha ancora preso posizione sulla pena di morte.
"Non l'approvo e ad essa preferisco l'ergastolo.
Ma la legge attuale, ancora in vigore, la prevede e quindi va applicata," ha dichiarato in un'intervista.
Il Segretario Generale del MDC ed ex professore di diritto all'Universit� dello Zimbabwe, Welshman Ncube, sostiene che la pena di morte non trova alcuna giustificazione. "Come professori universitari, l'abbiamo sempre combattuta, perch� non esiste alcuna prova che funzioni come deterrente contro la criminalit�."
Non tutti sono per� per la sua abolizione. Il segretario per le pubbliche relazioni, l'informazione e la propaganda dello Zinatha, Peter Sibanda, � a favore e sostiene anzi che la pena di morte vada estesa anche ai reati previsti dalla Sharia. "Essa � conforme alla nostra cultura africana e alla legge di Dio che stabilisce 'occhio per occhio'. Andrebbe estesa ai casi di stregoneria e stupro..."
Sibanda ha proposto anche che riti propiziatori si tengano prima delle impiccagioni "per evitare problemi futuri."
"Acquietando gli spiriti maligni, si ridurrebbe il crimine del 50%."
La Chiesa Cattolica, che ha denunciato l'applicazione discriminatoria della giustizia penale, si � messa alla testa della campagna per l'abolizione della pena di morte.
Anche l'ex Segretario Generale del Consiglio delle Chiese dello Zimbabwe e attuale presidente dei Capi delle Religioni Cristiane, reverendo Murombedzi Kuchera, ne ha chiesto l'abolizione.
"Secondo la cultura africana non si uccide chi ha ucciso, gli si chiede di risarcire le famiglie delle vittime. Uccidere � male e non deve essere consentito nemmeno come sanzione penale".
FONTI
  • (Fonti: The Herald (Harare), 27/09/2002)