L'emissione del verdetto del processo tenutosi in Libia,...
L'emissione del verdetto del processo tenutosi in Libia, contro 15 persone accusate di aver intenzionalmente contaminato 393 bambini libici con il virus dell'AIDS è stata nuovamente rimandata a data da destinarsi, secondo quanto riferiscono delle fonti
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L'emissione del verdetto del processo tenutosi in Libia, contro 15 persone accusate di aver intenzionalmente contaminato 393 bambini libici con il virus dell'AIDS � stata nuovamente rimandata a data da destinarsi, secondo quanto riferiscono delle fonti legali di Tripoli.
Tra gli imputati ci sono un medico bulgaro e cinque infermiere bulgare, un medico palestinese e otto cittadini libici. Essi sono accusati di aver intenzionalmente iniettato prodotti contaminati dal virus dell'AIDS in 393 bambini libici, 23 dei quali in seguito sono morti.
Se giudicati colpevoli, i cinque bulgari e il medico palestinese che quando sono stati arrestati lavoravano all'ospedale pediatrico di Benghazi, rischiano la pena di morte.
Tra gli imputati ci sono un medico bulgaro e cinque infermiere bulgare, un medico palestinese e otto cittadini libici. Essi sono accusati di aver intenzionalmente iniettato prodotti contaminati dal virus dell'AIDS in 393 bambini libici, 23 dei quali in seguito sono morti.
Se giudicati colpevoli, i cinque bulgari e il medico palestinese che quando sono stati arrestati lavoravano all'ospedale pediatrico di Benghazi, rischiano la pena di morte.
— FONTI
- (Fonti: Asia Africa Intelligence Wire , Pan African News Agency (PANA) 09/08/2002)
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