Lee Boyd Malvo è stato condannato all’ergastolo
Lee Boyd Malvo è stato condannato all’ergastolo
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Lee Boyd Malvo è stato condannato all’ergastolo per il suo ruolo nell’omicidio di Kenneth Bridges, 53 anni, avvenuto l’11 ottobre 2004, e nel tentato omicidio di Caroline Seawell, 43 anni. Si tratta di due degli attentati compiuti nell’autunno 2002 dal cosiddetto “cecchino di Washington”, John Allen Muhammad, di cui Malvo, allora 17enne, è stato il complice.
Malvo ha evitato la condanna a morte sottoscrivendo un accordo con la pubblica accusa (vedi 27 settembre 2004), in cui si riconosce colpevole e rinuncia a presentare appello. Tecnicamente, l’accordo si chiama “Alford plea” (da un caso discusso nel 1970 dalla U.S. Supreme Court, North Carolina v. Alford), e a differenza del più noto “guilty plea”, che è una vera e propria dichiarazione di colpevolezza, un Alford plea non ammette esplicitamente la propria responsabilità, ma riconosce che la pubblica accusa ha elementi sufficienti per una condanna. Un Alford plea non può essere usato dalla pubblica accusa in procedimenti penali e civili successivi.
Il giudice William Ledbetter, dopo aver verificato la correttezza formale dell’accordo, ha emesso la sentenza all’ergastolo senza condizionale.
Malvo era stato condannato all’ergastolo anche il 23 dicembre 2003 (vedi).
Malvo deve ancora essere processato per gli altri attentati, e in qualcuno dei processi potrebbe venir condannato a morte, a meno che non intervenga nel frattempo una decisione esplicita della Corte Suprema sulla condanna a morte di minorenni.
Il complice di Malvo, John Allen Muhammad, il 9 marzo 2004 è stato condannato a morte (vedi) in Virginia.
Malvo ha evitato la condanna a morte sottoscrivendo un accordo con la pubblica accusa (vedi 27 settembre 2004), in cui si riconosce colpevole e rinuncia a presentare appello. Tecnicamente, l’accordo si chiama “Alford plea” (da un caso discusso nel 1970 dalla U.S. Supreme Court, North Carolina v. Alford), e a differenza del più noto “guilty plea”, che è una vera e propria dichiarazione di colpevolezza, un Alford plea non ammette esplicitamente la propria responsabilità, ma riconosce che la pubblica accusa ha elementi sufficienti per una condanna. Un Alford plea non può essere usato dalla pubblica accusa in procedimenti penali e civili successivi.
Il giudice William Ledbetter, dopo aver verificato la correttezza formale dell’accordo, ha emesso la sentenza all’ergastolo senza condizionale.
Malvo era stato condannato all’ergastolo anche il 23 dicembre 2003 (vedi).
Malvo deve ancora essere processato per gli altri attentati, e in qualcuno dei processi potrebbe venir condannato a morte, a meno che non intervenga nel frattempo una decisione esplicita della Corte Suprema sulla condanna a morte di minorenni.
Il complice di Malvo, John Allen Muhammad, il 9 marzo 2004 è stato condannato a morte (vedi) in Virginia.
— FONTI
- (Fonti: CNN, 26/10/2004)
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