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Le prime pagine di molti giornali di Teheran hanno...

Le prime pagine di molti giornali di Teheran hanno riportato la prevedibile indignazione che la condanna a morte di Hashem Aghajari ha sollevato tra i riformisti in Iran

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Le prime pagine di molti giornali di Teheran hanno riportato la prevedibile indignazione che la condanna a morte di Hashem Aghajari ha sollevato tra i riformisti in Iran. In molti hanno sottoscritto un comunicato del capo della commissione giudiziaria e legale del parlamento, Nasser Qavvami - un riformista -, che dice di aver letto le frasi attribuite ad Aghajari e di non aver trovato niente in esse che giustifichino non solo la condanna a morte ma anche una condanna al carcere. "L'emissione di tali verdetti da parte dell'apparato giudiziario ha danneggiato la credibilit� del sistema giudiziario e l'immagine dell'establishment clericale Shia", ha detto. Rispecchiando le preoccupazioni riguardanti le reazioni internazionali, un altro giornale riformista ha detto che la condanna a morte e la carcerazione di altre personalit� liberali, stanno avendo luogo in un momento in cui perfino Saddam Hussein sta liberando i suoi prigionieri politici. "La rivoluzione non dovrebbe mangiare i suoi stessi figli", � stato scritto in un editoriale sul quotidiano Ettemad. Una delle pi� forti denunce contro la sua condanna a morte � giunta dal Grande Ayatollah Hossein-Ali Montazeri, un leader religioso che attualmente � sotto arresto nella citt� santa di Qom per aver criticato il modo in cui stanno andando le cose. In un comunicato, egli ha detto che se qualcuno avesse voluto sferrare un attacco all'Islam e ai religiosi Shia, la condanna a morte "crudele e ingiustificata" contro Aghajari avrebbe rappresentato il modo migliore per farlo. Avanzando dubbi sulla validit� religiosa della condanna, egli ha accusato "una minoranza del paese di star giocando con la vita e la reputazione degli altri, per conservare il proprio potere e la propria posizione". Anche alcuni conservatori sono sembrati imbarazzati per la condanna a morte di Hashem Aghajari. Uno dei loro opinionisti pi� famosi, Amir Mohebian, ha espresso la convinzione che il leader supremo, Ayatollah Ali Khamen'i, dovrebbe intervenire per annullare la sentenza. "La sua grazia avrebbe ripercussioni molto positive sul paese e all'estero", ha detto in un editoriale sul giornale conservatore Resalat. Sia il Dipartimento di Stato statunitense che il Ministero degli Esteri Canadese hanno espresso grave preoccupazione riguardo al destino di Aghajari. Ma il portavoce del Ministero degli Esteri, Hamid Reza Asefi, a quanto riferiscono i giornali, ha detto che la condanna � "una questione interna". "Qualunque interferenza render� l'atmosfera politica attorno a questo caso e lo complicher�", ha detto. Anche alcune organizzazioni studentesche e alcuni politici riformisti hanno chiesto che Khamenei o la Corte Suprema annullino l'ordine di esecuzione.
FONTI
  • (Fonti: BBC World Service, Reuters, Info Net website, SMCCDI website, 09/11/2002)