le Nazioni Unite hanno espresso la loro preoccupazione...
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le Nazioni Unite hanno espresso la loro preoccupazione per i processi in Sudan in cui sono state condannate a morte 30 persone, presunti ribelli del Darfur, per l’attentato nella capitale e hanno esortato Khartoum ad abolire la pena di morte. Ashraf Qazi, rappresentante speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, ha detto “la Missione in Sudan delle Nazioni Unite (UNMIS) teme che i processi giudiziari non rispettino gli standard internazionali”, aggiungendo una richiesta di revisione delle sentenze. Gli avvocati difensori sostengono che i tribunali speciali siano incostituzionali e non garantiscano agli imputati i loro diritti legali. Qazi ha detto che “sembra” che gli accusati possano beneficiare dell’aiuto legale degli avvocati solo dopo l’inizio del processo e che le confessioni vengano estorte mentre gli accusati sono detenuti in isolamento e senza assistenza legale. La missione delle Nazioni Unite ha incolpato il tribunale di non aver verificato le accuse di maltrattamenti, come richiesto dalla difesa, tramite esami medici appropriati. Qazi ha ribadito che “la Missione delle Nazioni Unite in Sudan è preoccupata per il fatto che i processi giudiziari per atti terroristici consentono processi d’appello solo in casi limitati”. Gli avvocati difensori hanno anche detto che il periodo di una settimana per presentare appello è del tutto inadeguato.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 07/08/2008)
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