Le delegazioni europea e americana stanno tentando...
Le delegazioni europea e americana stanno tentando di raggiungere un accordo sulle estradizioni di sospetti terroristi che andrebbero incontro alla pena di morte se condannati negli Stati Uniti
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Le delegazioni europea e americana stanno tentando di raggiungere un accordo sulle estradizioni di sospetti terroristi che andrebbero incontro alla pena di morte se condannati negli Stati Uniti. I ministri della giustizia dell'Unione Europea e John Ashcroft, ministro della giustizia Usa, hanno eliminato, durante il meeting che si � tenuto in Danimarca sabato, una serie di temi fra i quali la cooperazione e lo scambio di informazioni sulle operazioni in corso.
Sono sorte grosse difficolt� sul tema dell'estradizione, in modo particolare nel caso di criminali arrestati in Europa e da estradare in America, dovute al fermo divieto contenuto nella Convenzione per i Diritti Umani della Ue, all'estradizione di soggetti che rischierebbero la pena di morte se condannati.
Ci sono gi� stati problemi dello stesso tipo, relativi a criminali arrestati in Europa e ricercati dalla giustizia americana.
I precedenti casi, fra cui sospetti omicidi, si sono risolti con il sistema giudiziario americano che ha dato le necessarie garanzie affinch� non venissero inflitte condanne capitali, ma non c'� mai stato un accordo e chiare regole per l'intera materia.
Lene Espersen, ministro della giustizia danese ha dichiarato: "E' evidente che l'Unione Europea si basa sulla Convenzione dei Diritti Umani ma sono certa che riusciremo a trovare un accordo soddisfacente per entrambe le parti.
Nel frattempo Ashcroft ha assicurato che l'accordo sar� reso noto ai cittadini europei.
Ha inoltre giudicato l'incontro "chiaro e costruttivo" aggiungendo che entrambe le parti sono consapevoli del grande lavoro da fare prima che sia trovato un accordo.
Prima che il meeting avesse luogo, Espersen ha dichiarato che "nessuna nazione dell'Unione Europea � disposta ad estradare sospetti criminali negli States", col rischio di condanna capitale.
La delegazione europea � riluttante anche nel fornire informazioni su sospettati se queste portassero alla pena di morte.
Germania, Portogallo, Grecia e Austria hanno inoltre fatto presente ai partner europei che si trovano ad affrontare gravi problemi costituzionali per quanto riguarda le estradizioni.
Sono sorte grosse difficolt� sul tema dell'estradizione, in modo particolare nel caso di criminali arrestati in Europa e da estradare in America, dovute al fermo divieto contenuto nella Convenzione per i Diritti Umani della Ue, all'estradizione di soggetti che rischierebbero la pena di morte se condannati.
Ci sono gi� stati problemi dello stesso tipo, relativi a criminali arrestati in Europa e ricercati dalla giustizia americana.
I precedenti casi, fra cui sospetti omicidi, si sono risolti con il sistema giudiziario americano che ha dato le necessarie garanzie affinch� non venissero inflitte condanne capitali, ma non c'� mai stato un accordo e chiare regole per l'intera materia.
Lene Espersen, ministro della giustizia danese ha dichiarato: "E' evidente che l'Unione Europea si basa sulla Convenzione dei Diritti Umani ma sono certa che riusciremo a trovare un accordo soddisfacente per entrambe le parti.
Nel frattempo Ashcroft ha assicurato che l'accordo sar� reso noto ai cittadini europei.
Ha inoltre giudicato l'incontro "chiaro e costruttivo" aggiungendo che entrambe le parti sono consapevoli del grande lavoro da fare prima che sia trovato un accordo.
Prima che il meeting avesse luogo, Espersen ha dichiarato che "nessuna nazione dell'Unione Europea � disposta ad estradare sospetti criminali negli States", col rischio di condanna capitale.
La delegazione europea � riluttante anche nel fornire informazioni su sospettati se queste portassero alla pena di morte.
Germania, Portogallo, Grecia e Austria hanno inoltre fatto presente ai partner europei che si trovano ad affrontare gravi problemi costituzionali per quanto riguarda le estradizioni.
— FONTI
- (Fonti: CNN website, Reuters website, 14/09/2002)
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