Nessuno tocchi Caino
NIGERIA

L'avvocato di Safiya Hussaini, un uomo di nome Abdulkadar...

L'avvocato di Safiya Hussaini, un uomo di nome Abdulkadar Imam Ibrahim, non ispira fiducia

2 MIN DI LETTURA
L'avvocato di Safiya Hussaini, un uomo di nome Abdulkadar Imam Ibrahim, non ispira fiducia. E' ottimista circa l'appello, ma non sembra conoscere bene il caso.
Vive a Sokoto ma non si � recato nel villaggio di Safiya, n� ha chiesto che Yakubu comparisse presso la corte d'appello per rispondere dell'accusa di stupro. "E' stato scagionato, perch� farlo soffrire ancora?" domanda Mr Ibrahim.
Ibrahim dice inoltre di essere stato invitato a non occuparsi del caso dai suoi amici e colleghi. Ci� desta ulteriore preoccupazione.
Ha detto che all'interno delle istituzioni mussulmane c'� chi vorrebbe l'effettuazione della lapidazione, e che queste stesse persone giudicano il processo d'appello come inappropriato e non-islamico.
In citt� c'� un altro avvocato, compagno di studi di Ibrahim alla scuola di legge.
Aliyu Abubakar Sanyinna � il procuratore generale dello stato di Sokoto.
"E' la legge di Allah. Giustiziando chi � condannato secondo la legge islamica, seguiamo le leggi di Dio e non abbiamo motivo di preoccuparci."
Quanto saranno grosse le pietre? "Qualcosa del genere", dice il procuratore generale sollevando il pugno.
E come avverr� l'esecuzione? "Sar� scavata una buca in cui metteranno la condannata in modo che non possa scappare, e poi sar� lapidata."
Il metodo preciso, spiega Sanyinna, � stabilito dal giudice che si occupa del caso. "Altrimenti potrebbe essere legata ad un albero o ad un palo".
Non � difficile capire perch�, in un paese in cui complessivamente i cristiani sono tanti quanti i musulmani, l'introduzione di queste sanzioni abbia creato conflitti e rabbia.
Sebbene i cristiani non siano direttamente soggetti alla legge della Sharia, c'� sempre la sensazione che l'imposizione della legge islamica negli stati del nord serva a rafforzare l'autorit� dei leader musulmani sulla minoranza dei non-musulmani che vivono l�.
Pi� di 3.000 persone sono morte nelle rivolte da quando sono state introdotte le punizioni della Sharia due anni fa.
E' una situazione che minaccia la stabilit� del paese nell'avvicinarsi delle elezioni parlamentari e presidenziali del 2002 e 2003.
Minaccia di divenire una ulteriore fonte di conflitto tra il governo federale di Abuja e la dozzina di stati del nord che hanno adottato il severo codice penale della Sharia.br>Il Ministro federale della giustizia, Bola Ige, ha condannato il verdetto di lapidazione come "duro e crudele" e ha detto che la lapidazione non deve avvenire nella Nigeria degli anni 2000.br>Il sostegno di Ige all'appello di Safiya contro il sistema giudiziario dello stato di Sokoto mostra le contraddizioni interne al sistema legale nigeriano.
Se l'appello di Safiya raggiungesse la corte suprema federale di Abuja, allora potremmo aspettarci seri scontri politici.
Con la condanna a morte pendente sulla sua testa, Safiya Hussaini � purtroppo una pedina in uno scontro politico.
FONTI
  • (Fonti: BBC web site, 05/12/2001)