PENA DI MORTE. ALLA MARATONA DI NEW YORK SI CORRE L’ULTIMO MIGLIO DELLA CAMPAGNA PRO MORATORIA DELLE ESECUZIONI CAPITALI
Alla Maratona di New York del prossimo 4 novembre il campione olimpico Stefano Baldini correrà con una coccarda a sostegno dell’impegno italiano per fermare le esecuzioni in tutto il mondo.
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Alla Maratona di New York del prossimo 4 novembre il campione olimpico Stefano Baldini correrà con una coccarda a sostegno dell’impegno italiano per fermare le esecuzioni in tutto il mondo.
All’iniziativa ha aderito anche la Maratona di Torino (oltre alla Maratona di Venezia, al tour operator EIS e Barilla che organizza anche quest’anno il tradizionale Pasta Party) che ha messo a disposizione gli stand ed gli appuntamenti pubblici per distribuire una pettorina con scritto “Stop the death penalty” sotto il logo dell’associazione Nessuno tocchi Caino promotrice della campagna pro moratoria a tutti gli altri maratoneti e appassionati che seguiranno l’evento.
Con questo gesto i principali protagonisti italiani della maratona di New York intendono dare ancora più forza all’impegno del Governo Italiano e dell’Unione Europea che, con una coalizione mondiale di stati abolizionisti di tutti i continenti, presenteranno proprio nei prossimi giorni una risoluzione all’Assemblea Generale dell’ONU perché sia proclamata una moratoria universale delle esecuzioni capitali e raggiunto così un traguardo di grande portata storica, umana e civile per il nostro paese e per l’umanità intera.
All’iniziativa ha aderito anche la Maratona di Torino (oltre alla Maratona di Venezia, al tour operator EIS e Barilla che organizza anche quest’anno il tradizionale Pasta Party) che ha messo a disposizione gli stand ed gli appuntamenti pubblici per distribuire una pettorina con scritto “Stop the death penalty” sotto il logo dell’associazione Nessuno tocchi Caino promotrice della campagna pro moratoria a tutti gli altri maratoneti e appassionati che seguiranno l’evento.
Con questo gesto i principali protagonisti italiani della maratona di New York intendono dare ancora più forza all’impegno del Governo Italiano e dell’Unione Europea che, con una coalizione mondiale di stati abolizionisti di tutti i continenti, presenteranno proprio nei prossimi giorni una risoluzione all’Assemblea Generale dell’ONU perché sia proclamata una moratoria universale delle esecuzioni capitali e raggiunto così un traguardo di grande portata storica, umana e civile per il nostro paese e per l’umanità intera.
— FONTI
- (Fonti: NtC, 29/10/2007)
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