l’Assemblea Generale, a maggioranza repubblicana...
l’Assemblea Generale, a maggioranza repubblicana, ha rivotato le 5 nuove leggi che espandevano
1 MIN DI LETTURA
l’Assemblea Generale, a maggioranza repubblicana, ha rivotato le 5 nuove leggi che espandevano la pena di morte sulle quali il governatore Timothy M. Kaine (democratico) aveva posto il veto. 4 delle 5 leggi sono state riapprovate con una maggioranza sufficiente a superare il veto del governatore, e quindi entreranno regolarmente in vigore. Una quinta legge non ha raggiunto la maggioranza necessaria, e quindi per questa sessione parlamentare deve ritenersi definitivamente bocciata.
Secondo le leggi della Virginia, per superare il veto posto dal governatore, una legge deve essere rivotata da almeno 2/3 dei parlamentari. Questa quota significa che alla Camera, dove i deputati sono 100, deve ottenere almeno 67 voti, mentre al Senato, dove i senatori sono 40, deve ottenere almeno 27 voti.
Le due leggi che estendono la pena di morte a chi uccide giudici e testimoni sono state votate entrambe 30-10 dal Senato, e, rispettivamente, 82-18 e 83-16 dalla Camera.
La legge che invece non ha superato il veto del governatore è quella cossiddetta della “triggerman rule”, la “legge dell’esecutore materiale”. Attualmente in Virginia la pena di morte può essere chiesta solo per chi materialmente commette un omicidio, non per un eventuale organizzatore o mandante. Una nuova legge prevedeva che la pena di morte potesse essere chiesta anche per i mandanti. La Camera aveva riapprovato la legge con un voto di 79-21, ma al Senato la votazione era stata di 25-14, ossia con 2 voti in meno della percentuale necessaria.
Secondo le leggi della Virginia, per superare il veto posto dal governatore, una legge deve essere rivotata da almeno 2/3 dei parlamentari. Questa quota significa che alla Camera, dove i deputati sono 100, deve ottenere almeno 67 voti, mentre al Senato, dove i senatori sono 40, deve ottenere almeno 27 voti.
Le due leggi che estendono la pena di morte a chi uccide giudici e testimoni sono state votate entrambe 30-10 dal Senato, e, rispettivamente, 82-18 e 83-16 dalla Camera.
La legge che invece non ha superato il veto del governatore è quella cossiddetta della “triggerman rule”, la “legge dell’esecutore materiale”. Attualmente in Virginia la pena di morte può essere chiesta solo per chi materialmente commette un omicidio, non per un eventuale organizzatore o mandante. Una nuova legge prevedeva che la pena di morte potesse essere chiesta anche per i mandanti. La Camera aveva riapprovato la legge con un voto di 79-21, ma al Senato la votazione era stata di 25-14, ossia con 2 voti in meno della percentuale necessaria.
— FONTI
- (Fonti: Washington Post, Richmond Times-Dispatch, 04/04/2007)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
