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ARABIA SAUDITA

l’Alto Consiglio della Magistratura ha reso noto che un cittadino saudita è stato condannato a morte in Iraq.

l’Alto Consiglio della Magistratura ha reso noto che un cittadino saudita è stato condannato a morte in Iraq.

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l’Alto Consiglio della Magistratura ha reso noto che un cittadino saudita è stato condannato a morte in Iraq. L’uomo è identificato solo con le iniziali BA e descritto come un comandante militare di Al-Qaeda, nel 2008, della zona orientale della città di Mosul, a nord dell’Iraq. E’ stato giudicato e condannato dalla Corte Criminale Centrale. L’uomo avrebbe ammesso di essere membro di Al-Qaeda e di aver preso parte allo scontro di Fallujah, durante il quale ha perso una gamba. Nella dichiarazione, è stato detto che l’uomo avrebbe svolto attività finalizzate a destabilizzare il paese e mettere a rischio vite umane. La corte ha emesso il verdetto basandosi sulla testimonianza dell’imputato, sull’Intelligence e sulle prove fornite da un altro cittadino saudita che ha detto di essere un ex funzionario incaricato di attuare la sharia a Mosul. Secondo il quotidiano saudita Al-Sharq, a dicembre 2011 erano 108 i cittadini sauditi detenuti in Iraq, alcuni per ‘terrorismo’ e altri per aver introdotto illegalmente armi nel paese. Tra questi, due sono condannati a morte e 18 all’ergastolo, ha riportato il giornale citando una lista di condanne nei confronti di cittadini sauditi ottenuta dall’ambasciata in Iraq. A settembre 2008, Baghdad ha consegnato alle autorità saudite otto cittadini detenuti in Iraq in cambio dell’impegno da parte di Riad di liberare 16 cittadini iracheni detenuti in Arabia Saudita.
FONTI
  • (Fonti: Afp, 8/12/2010)