Nessuno tocchi Caino
INDIA

l’Alta Corte di Delhi, in India, ha ridotto in ergastolo...

l’Alta Corte di Delhi, in India, ha ridotto in ergastolo...

1 MIN DI LETTURA
l’Alta Corte di Delhi, in India, ha ridotto in ergastolo la condanna a morte di un uomo d’affari condannato per aver ucciso la moglie e i figli, dicendo che sebbene si tratti di un crimine terribile non si può sostenere che l’uomo sia irrecuperabile. I giudici S Ravinder Bhat e Pratibha Rani, nel ridurre la condanna a morte di Naveen Ahuja ad ergastolo hanno detto che benché il reato commesso dal condannato sia spietato la pena di morte non è l’unica sentenza ammissibile. L’uomo era stato condannato a morte in primo grado ad ottobre 2010 quando la corte stabilì che l’ergastolo era una pena inadeguata per lui poiché il caso ricadeva nella categoria ‘più rari tra i rari’. L’accusa sostenne che l’8 luglio 2005 Ahuja aveva ucciso la moglie e i suoi due bambini per poi costituirsi alla polizia dicendo di avere problemi finanziari e di non aver trovato altra soluzione che uccidere la sua famiglia. Nel confessare alla polizia, l’uomo ha ammesso di aver commesso il fatto in un eccesso di rabbia.
FONTI
  • (Fonti: Uni, 28/11/2012)