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l’Alta Corte di Bombay, in India, ha confermato la condanna a morte...

l’Alta Corte di Bombay, in India, ha confermato la condanna a morte per Ajit Singh Gujral per aver bruciato sua moglie e i tre bambini nel loro appartamento ad Andheri. Confermando la condanna, la corte ha detto che Gujral, non ha mostrato alcun rimorso

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l’Alta Corte di Bombay, in India, ha confermato la condanna a morte per Ajit Singh Gujral per aver bruciato sua moglie e i tre bambini nel loro appartamento ad Andheri. Confermando la condanna, la corte ha detto che Gujral, non ha mostrato alcun rimorso o pentimento per il suo brutale atto.
Dicendo che il reato era premeditato, Gujral aveva portato della benzina a casa, i giudici hanno ritenuto non esserci attenuanti, né alcuna provocazione che giustificasse il crimine.
Un tribunale aveva condannato a morte Gujral, il 19 marzo 2005, per aver ucciso sua moglie, Kamaljit Kaur, 48 anni, le due figlie Niti, 22 anni, e Tanya, 13, e il figlio Amandeep, di 20 anni, il 10 aprile 2003.
Secondo la procura, Gujral si era trasferito da Mumbai a Ludhiana nel 2002, e portava avanti un attività di catering in città. L’uomo aveva accumulato debiti e spesso litigava con la famiglia per problemi di soldi. Il giorno del reato, ha dato fuoco alla sua famiglia ed è fuggito dalla città.
I resti carbonizzati delle vittime sono stati ritrovati nella stanza da letto di Gujral. La polizia ha cominciato ad avere sospetti quando non ha trovato traccia dell’uomo, che è stato successivamente arrestato a Ajmer nel Rajasthan.
FONTI
  • (Fonti: www.dnaindia.com, 26/06/2006)