l’Alta Corte di Bombay, in India...
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l’Alta Corte di Bombay, in India, ha annullato la sentenza di un giudice che aveva condannato a morte madre e figlia per l’omicidio di un medico.
I magistrati Bilal Nazki e Ashutosh Kumbhakon hanno detto che il giudice è stato solo un silenzioso spettatore ed hanno dichiarato il processo non valido.
Leena Devasthali, 51 anni, e Deepti Devastali, 27 anni, erano state condannate a morte dal tribunale di Pune, nel 2007, per l’omicidio di Deepak Mahajan, un chirurgo ortopedico.
L’Alta Corte ha osservato che “è un punto cruciale e pertinente il fatto che il giudice non abbia fatto nemmeno una domanda ad alcuno dei testimoni.” Secondo quanto appreso dalla polizia, le due donne, provenienti da Mumbay, avrebbero spedito una lettera a Mahajan con la falsa intestazione di un’associazione di beneficenza di Omrak, a giugno del 2006, chiedendogli di diventare primario di chirurgia ortopedica di un ospedale.
Il dottor Mahajan sarebbe stato attratto con l’inganno in una stanza d’albergo, il 30 giugno 2006, e, sopraffatto con l’aiuto di due complici, gli è stato somministrato un anestetico. La polizia ritiene che il duo avrebbe poi chiamato la famiglia di Mahajan chiedendo un riscatto di 25 lakh. Sfortunatamente Mahajan è morto per la massiccia dose di anestetico. Il 2 luglio, il suo corpo è stato fatto a pezzi, lasciati in posti diversi. Le donne erano state condannate il 27 dicembre 2007.
I magistrati Bilal Nazki e Ashutosh Kumbhakon hanno detto che il giudice è stato solo un silenzioso spettatore ed hanno dichiarato il processo non valido.
Leena Devasthali, 51 anni, e Deepti Devastali, 27 anni, erano state condannate a morte dal tribunale di Pune, nel 2007, per l’omicidio di Deepak Mahajan, un chirurgo ortopedico.
L’Alta Corte ha osservato che “è un punto cruciale e pertinente il fatto che il giudice non abbia fatto nemmeno una domanda ad alcuno dei testimoni.” Secondo quanto appreso dalla polizia, le due donne, provenienti da Mumbay, avrebbero spedito una lettera a Mahajan con la falsa intestazione di un’associazione di beneficenza di Omrak, a giugno del 2006, chiedendogli di diventare primario di chirurgia ortopedica di un ospedale.
Il dottor Mahajan sarebbe stato attratto con l’inganno in una stanza d’albergo, il 30 giugno 2006, e, sopraffatto con l’aiuto di due complici, gli è stato somministrato un anestetico. La polizia ritiene che il duo avrebbe poi chiamato la famiglia di Mahajan chiedendo un riscatto di 25 lakh. Sfortunatamente Mahajan è morto per la massiccia dose di anestetico. Il 2 luglio, il suo corpo è stato fatto a pezzi, lasciati in posti diversi. Le donne erano state condannate il 27 dicembre 2007.
— FONTI
- (Fonti: Indian Express, 16/10/2008)
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