l’agenzia di stampa ufficiale saudita SPA ha riferito che l’Arabia Saudita ha giustiziato...
l’agenzia di stampa ufficiale saudita SPA ha riferito che l’Arabia Saudita ha giustiziato...
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l’agenzia di stampa ufficiale saudita SPA ha riferito che l’Arabia Saudita ha giustiziato un cittadino egiziano ritenuto colpevole di adulterio e di “stregoneria”, avendo dissacrato il libro sacro musulmano.
La SPA ha riportato che Mustafa Ibrahim è stato giustiziato a Riyadh in un caso controverso che ha attirato le critiche da parte degli attivisti per i diritti umani. Ibrahim sarebbe stato accusato da un altro cittadino straniero residente in Arabia Saudita di aver praticato la magia per separarlo da sua moglie. Alcune prove sarebbero state trovate a casa sua, come libri di magia nera, candele con incantesimi per l’invocazione del demonio e erbe maleodoranti.
L’agenzia ha affermato: “ha confessato l’adulterio e la dissacrazione del Corano ponendolo in bagno”. I mezzi di informazione sauditi hanno riportato il caso ad aprile, dicendo che alcuni credenti frequentanti la moschea avrebbero lamentato che un farmacista nel nord della città del deserto di Arar aveva messo alcune copie del Corano nel gabinetto. Nessuna menzione dunque dell’adulterio a quell’epoca.
Gli ecclesiastici appartenenti alla forma austera dell’Islam praticato in Arabia Saudita, il Wahabismo, prendono seriamente le accuse di stregoneria e recentemente hanno tenuto una conferenza a Riyadh su come combatterla. Gli ecclesiastici dirigono il sistema legale, agendo in qualità di giudici. Ali al-Ahmed , un attivista per i diritti umani per la minoranza musulmana shi’ita in Arabia Saudita e residente a Washington, ha dichiarato: “questo è un giorno triste per la giustizia in Arabia Saudita. Questa esecuzione è un chiaro segnale del carattere medievale del sistema giudiziario saudita. Quest’uomo è stato ucciso a sangue freddo mentre il Re Saudita si trovava in Europa e definito come un riformatore. “Quest’uomo è stato giustiziato senza alcuna prova esplicita che accertasse che cosa fosse percepito come violazione della legge”, ha aggiunto.
La SPA ha riportato che Mustafa Ibrahim è stato giustiziato a Riyadh in un caso controverso che ha attirato le critiche da parte degli attivisti per i diritti umani. Ibrahim sarebbe stato accusato da un altro cittadino straniero residente in Arabia Saudita di aver praticato la magia per separarlo da sua moglie. Alcune prove sarebbero state trovate a casa sua, come libri di magia nera, candele con incantesimi per l’invocazione del demonio e erbe maleodoranti.
L’agenzia ha affermato: “ha confessato l’adulterio e la dissacrazione del Corano ponendolo in bagno”. I mezzi di informazione sauditi hanno riportato il caso ad aprile, dicendo che alcuni credenti frequentanti la moschea avrebbero lamentato che un farmacista nel nord della città del deserto di Arar aveva messo alcune copie del Corano nel gabinetto. Nessuna menzione dunque dell’adulterio a quell’epoca.
Gli ecclesiastici appartenenti alla forma austera dell’Islam praticato in Arabia Saudita, il Wahabismo, prendono seriamente le accuse di stregoneria e recentemente hanno tenuto una conferenza a Riyadh su come combatterla. Gli ecclesiastici dirigono il sistema legale, agendo in qualità di giudici. Ali al-Ahmed , un attivista per i diritti umani per la minoranza musulmana shi’ita in Arabia Saudita e residente a Washington, ha dichiarato: “questo è un giorno triste per la giustizia in Arabia Saudita. Questa esecuzione è un chiaro segnale del carattere medievale del sistema giudiziario saudita. Quest’uomo è stato ucciso a sangue freddo mentre il Re Saudita si trovava in Europa e definito come un riformatore. “Quest’uomo è stato giustiziato senza alcuna prova esplicita che accertasse che cosa fosse percepito come violazione della legge”, ha aggiunto.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 02/11/2007)
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