BOTSWANA. AVVOCATO DENUNCIA ESECUZIONE SEGRETA
l’avvocato di un condannato a morte del Botswana ha denunciato l’esecuzione del proprio assistito, avvenuta in segreto.
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l’avvocato di un condannato a morte del Botswana ha denunciato l’esecuzione del proprio assistito, avvenuta in segreto.
Per Thema Joina, avvocato di Sepeni Popo, né lui né la famiglia del condannato sono stati avvertiti che l’uomo era in procinto di essere giustiziato.
“Alcune persone mi hanno detto di aver appreso la notizia dell’esecuzione da Radio Botswana, nel notiziario dell’ora di pranzo”, ha detto l’avvocato.
“Sono scioccato per come le autorità si sono comportate. In passato erano solite informare per tempo i familiari del condannato a morte”.
Popo è stato messo a morte per l’omicidio di una donna di Molepolole, Botshwarelo Balotlegi, avvenuto nel 2004. La condanna a morte era stata emessa dall’Alta Corte lo scorso anno e confermata quest’anno dalla Corte d’Appello.
L’avvocato Joina ha dichiarato di aver presentato domanda di grazia al presidente Festus Mogae, ma di non essere mai stato informato di un suo rigetto.
“Perché lo hanno giustiziato in segreto? Avrebbero dovuto dirci che la richiesta di grazia era stata respinta”, ha detto l’avvocato, secondo cui l’esecuzione potrebbe aver violato la Costituzione.
Per Thema Joina, avvocato di Sepeni Popo, né lui né la famiglia del condannato sono stati avvertiti che l’uomo era in procinto di essere giustiziato.
“Alcune persone mi hanno detto di aver appreso la notizia dell’esecuzione da Radio Botswana, nel notiziario dell’ora di pranzo”, ha detto l’avvocato.
“Sono scioccato per come le autorità si sono comportate. In passato erano solite informare per tempo i familiari del condannato a morte”.
Popo è stato messo a morte per l’omicidio di una donna di Molepolole, Botshwarelo Balotlegi, avvenuto nel 2004. La condanna a morte era stata emessa dall’Alta Corte lo scorso anno e confermata quest’anno dalla Corte d’Appello.
L’avvocato Joina ha dichiarato di aver presentato domanda di grazia al presidente Festus Mogae, ma di non essere mai stato informato di un suo rigetto.
“Perché lo hanno giustiziato in segreto? Avrebbero dovuto dirci che la richiesta di grazia era stata respinta”, ha detto l’avvocato, secondo cui l’esecuzione potrebbe aver violato la Costituzione.
— FONTI
- (Fonti: AllAfrica.com, 05/11/2007)
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