La vedova del giornalista assassinato in Pakistan,...
La vedova del giornalista assassinato in Pakistan, Daniel Pearl, ha chiesto che Ahmed Omar Saeed Sheikh, il militante islamico di origine britannica responsabile dell'omicidio, venga giustiziato nel paese
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La vedova del giornalista assassinato in Pakistan, Daniel Pearl, ha chiesto che Ahmed Omar Saeed Sheikh, il militante islamico di origine britannica responsabile dell'omicidio, venga giustiziato nel paese.
''E' un'esperienza difficile e spiacevole per me, perche' non avrei mai pensato di dover chiedere la pena di morte per qualcuno, ma nel caso di Sheikh non vedo alcuna ragione per cui dovrei salvargli la vita'', ha dichiarato Mariane Pearl.
Sheikh, 30 anni, era stato giudicato colpevole di aver organizzato l'omicidio di Pearl, giornalista del Wall Street Journal, e condannato a morte nel luglio dello scorso anno, ma aveva presentato appello contro il verdetto.
La vedova Pearl, 36 anni, non ha dubbi sul fatto che Sheikh abbia organizzato l'omicidio, anche se l'uomo non era presente al momento dell'uccisione.
L'autore dello sgozzamento di Daniel Pearl sarebbe Khaled Sheikh Mohammed, terrorista di Al-Qaeda adesso prigioniero degli Americani.
''Non avevo chiesto inizialmente l'esecuzione di Sheikh perche' volevo accertarmi se avesse o meno disturbi mentali, e se fosse pienamente consapevole delle sue azioni", ha detto la Pearl.
"Se fosse giustiziato domani, non sarei una persona felice. Ma se il Pakistan applicher� la pena di morte nei suoi confronti, sara' una presa di posizione forte contro l'estremismo e so che non sara' piu' un pericolo per nessuno'', ha aggiunto.
''E' un'esperienza difficile e spiacevole per me, perche' non avrei mai pensato di dover chiedere la pena di morte per qualcuno, ma nel caso di Sheikh non vedo alcuna ragione per cui dovrei salvargli la vita'', ha dichiarato Mariane Pearl.
Sheikh, 30 anni, era stato giudicato colpevole di aver organizzato l'omicidio di Pearl, giornalista del Wall Street Journal, e condannato a morte nel luglio dello scorso anno, ma aveva presentato appello contro il verdetto.
La vedova Pearl, 36 anni, non ha dubbi sul fatto che Sheikh abbia organizzato l'omicidio, anche se l'uomo non era presente al momento dell'uccisione.
L'autore dello sgozzamento di Daniel Pearl sarebbe Khaled Sheikh Mohammed, terrorista di Al-Qaeda adesso prigioniero degli Americani.
''Non avevo chiesto inizialmente l'esecuzione di Sheikh perche' volevo accertarmi se avesse o meno disturbi mentali, e se fosse pienamente consapevole delle sue azioni", ha detto la Pearl.
"Se fosse giustiziato domani, non sarei una persona felice. Ma se il Pakistan applicher� la pena di morte nei suoi confronti, sara' una presa di posizione forte contro l'estremismo e so che non sara' piu' un pericolo per nessuno'', ha aggiunto.
— FONTI
- (Fonti: The Sunday Times, 01/02/2004)
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