La socialista greca Anna Karamanou, e circa 60 altri...
La socialista greca Anna Karamanou, e circa 60 altri parlamentari europei hanno scritto all'ambasciatore nigeriano presso la UE, Akunwafor, chiedendo che la condanna a morte tramite lapidazione nei confronti di Safiya Husaini Tungar-Tudu non venga
1 MIN DI LETTURA
La socialista greca Anna Karamanou, e circa 60 altri parlamentari europei hanno scritto all'ambasciatore nigeriano presso la UE, Akunwafor, chiedendo che la condanna a morte tramite lapidazione nei confronti di Safiya Husaini Tungar-Tudu non venga eseguita.
L'esecuzione era in programma il 12 gennaio. I parlamentari hanno condannato questa "punizione disumana" e hanno sottolineato che il Patto internazionale sui diritti civili e politici, ratificato dalla Nigeria nel luglio 1993, vieta la pena di morte per le donne incinte.
I parlamentari chiedono anche la completa abolizione della pena di morte.
Nicole Fontaine, ex presidente del parlamento europeo, ha inviato un telegramma al presidente nigeriano Olusegun Obasanjo chiedendo clemenza per la Hussaini. Fontaine ha detto che la donna è stata condannata a morte per adulterio e ora che la bambina è nata, è in procinto di essere giustiziata. Ha inoltre evidenziato come il caso della donna e della sua bambina abbia colpito "le coscienze di tutti". La Fontaine ha sottolineato inoltre il fatto che Safiya nel suo ricorso in appello ha sostenuto di non aver commesso adulterio ma di essere stata violentata.
L'esecuzione era in programma il 12 gennaio. I parlamentari hanno condannato questa "punizione disumana" e hanno sottolineato che il Patto internazionale sui diritti civili e politici, ratificato dalla Nigeria nel luglio 1993, vieta la pena di morte per le donne incinte.
I parlamentari chiedono anche la completa abolizione della pena di morte.
Nicole Fontaine, ex presidente del parlamento europeo, ha inviato un telegramma al presidente nigeriano Olusegun Obasanjo chiedendo clemenza per la Hussaini. Fontaine ha detto che la donna è stata condannata a morte per adulterio e ora che la bambina è nata, è in procinto di essere giustiziata. Ha inoltre evidenziato come il caso della donna e della sua bambina abbia colpito "le coscienze di tutti". La Fontaine ha sottolineato inoltre il fatto che Safiya nel suo ricorso in appello ha sostenuto di non aver commesso adulterio ma di essere stata violentata.
— FONTI
- (Fonti: Agence Europe, 12/01/2002)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
MALESIA: CORTE FEDERALE RESPINGE RICHIESTA DI REVISIONE

PENA DI MORTE30 LUGLIO 2026
NIGERIA: CONDANNATA A MORTE PER L'OMICIDIO DEL NEO MARITO

PENA DI MORTE29 LUGLIO 2026
BANGLADESH: AUTISTA CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DELLA DATRICE DI LAVORO

PENA DI MORTE28 LUGLIO 2026
MYANMAR: LA LEGGE CONTRO LE TRUFFE ONLINE PREVEDE LA PENA CAPITALE

PENA DI MORTE27 LUGLIO 2026
KENYA: DUE CONDANNATI A MORTE PER RAPINA AGGRAVATA

PENA DI MORTE27 LUGLIO 2026
