la Shariat Appellate Bench della Corte Suprema a Islamabad, Pakistan...
la Shariat Appellate Bench della Corte Suprema a Islamabad, Pakistan, ha aggiornato l’udienza sulla petizione che contesta le condanne a morte di quattro condannati per stupro emesse in base alla Sezione 10 (4) della Zina Ordinance.
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la Shariat Appellate Bench della Corte Suprema a Islamabad, Pakistan, ha aggiornato l’udienza sulla petizione che contesta le condanne a morte di quattro condannati per stupro emesse in base alla Sezione 10 (4) della Zina Ordinance.
I quattro dovevano essere impiccati il 21 dicembre 2005 ma hanno ottenuto una sospensione dell’esecuzione. Shahzad alias Shado, Muhammad Ashraf, Umer Hayat e Mubarak Ali erano stati condannati a morte da un tribunale anti-terrorismo di Faisalabad nel 1999.
Le condanne erano state confermate dall’Alta Corte di Lahore e dalla Corte Suprema e una petizione per la grazia presentata al Presidente del Pakistan era stata respinta nonostante i familiari delle vittime hanno perdonato i quattro.
I quattro dovevano essere impiccati il 21 dicembre 2005 ma hanno ottenuto una sospensione dell’esecuzione. Shahzad alias Shado, Muhammad Ashraf, Umer Hayat e Mubarak Ali erano stati condannati a morte da un tribunale anti-terrorismo di Faisalabad nel 1999.
Le condanne erano state confermate dall’Alta Corte di Lahore e dalla Corte Suprema e una petizione per la grazia presentata al Presidente del Pakistan era stata respinta nonostante i familiari delle vittime hanno perdonato i quattro.
— FONTI
- (Fonti: Pakistan Press International Information Services, 30/12/2005)
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