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RUSSIA

La proposta della pena di morte come un efficace strumento...

La proposta della pena di morte come un efficace strumento anti-terrorismo, dopo l'attentato terroristico del 9 maggio scorso a Kaspiisk, nel Daghestan, ha provocato reazioni controverse tra i leader politici del Caucaso settentrionale

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La proposta della pena di morte come un efficace strumento anti-terrorismo, dopo l'attentato terroristico del 9 maggio scorso a Kaspiisk, nel Daghestan, ha provocato reazioni controverse tra i leader politici del Caucaso settentrionale.
Subito dopo l'esplosione che ha causato 43 vittime, diversi membri del parlamento daghestano hanno chiesto alla leadership del paese di abbandonare la moratoria sulle esecuzioni capitali per quanti preparano ed eseguono azioni terroristiche. La richiesta � stata appoggiata dai legislatori dell'Ossezia del nord, da alcuni membri della Duma di Stato e da politici locali.
Un deputato della Duma di Stato daghestana, Gadzi Makhachev, ha affermato "non c'� altra strada per sradicare questo male. La paura per la propria vita sar� un deterrente serio per i criminali."
Il Presidente del Karachai-Cherkess, Vladimir Semyonov, si � espresso in favore delle pene pi� severe per i terroristi responsabili di omicidi di massa. "Deve esserci una sola pena per questi mostri - la pena di morte", ha dichiarato alla Itar-Tass.
Tuttavia, diversi altri leader nella Russia meridionale e attivisti per i diritti umani restano contrari alle "ricette forti" per combattere l'estremismo. Il Presidente dell'Ossezia del nord, Alexander Dzasokhov, ha dichiarato che la fine della moratoria comporterebbe la deviazione della Russia dai principi dell'umanismo e del diritto.
Il leader ceceno Akhmat Kadyrov � convinto che la fine della moratoria "non cambier� la situazione in modo significativo".
"In generale, i terroristi sono persone con una certa mentalit�, fanatici, e la pena di morte non li impressiona", ha detto da Grozny alla Itar-Tass rispondendo ad un'intervista telefonica, e ha aggiunto che i terroristi temono l'ergastolo pi� della condanna a morte.
Kadyrov ritiene che la polizia e i servizi segreti debbano aumentare il loro impegno nella lotta al terrorismo, e che il governo deve creare le condizioni adeguate a questo scopo.
FONTI
  • (Fonti: Itar-Tass World Service, 20/05/2002)