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POLONIA

La Polonia ha abolito la pena di morte nel 1997 ed...

La Polonia ha abolito la pena di morte nel 1997 ed il Codice Penale introdotto nel 1998 ha sostituito la pena capitale con l'ergastolo

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La Polonia ha abolito la pena di morte nel 1997 ed il Codice Penale introdotto nel 1998 ha sostituito la pena capitale con l’ergastolo. La pena di morte è stata abolita nonostante la forte campagna di opposizione da parte di attivisti di destra, che sostenevano che oltre il 60% dei polacchi fosse a favore della pena di morte per gli omicidi efferati. L’ultima esecuzione è avvenuta nel 1988.
Il 22 ottobre 2004, la camera bassa del parlamento polacco ha respinto con 198 voti contro 194 e 14 astensioni un emendamento volto a reintrodurre la pena di morte nel paese. Il Presidente Aleksander Kwasniewski aveva comunque minacciato di opporre il veto se la proposta, presentata dal Partito della Legge e della Giustizia all’opposizione, fosse passata. Dopo il voto, il portavoce del Ministero della Giustizia ha dichiarato che la reintroduzione della pena di morte avrebbe “compromesso l’immagine della Polonia a livello internazionale”.
Il 24 aprile 2014, la Polonia ha ratificato il Secondo Protocollo Opzionale al Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici per l’abolizione della pena di morte, diventando l’81° Stato a farlo. Il 23 maggio 2014, la Polonia ha ratificato anche il Tredicesimo Protocollo alla Convenzione Europea per la Salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà Fondamentali, relativo all’abolizione della pena di morte in ogni circostanza, diventando il 44° Stato del Consiglio d’Europa a farlo.
Il 19 dicembre 2016, la Polonia ha nuovamente cosponsorizzato e votato in favore della risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.