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KENYA

La polizia del Kenia è stata accusata dell'esecuzione...

La polizia del Kenia è stata accusata dell'esecuzione di un ragazzo di 13 anni che testimoni affermano che sia stato ucciso a colpi di arma da fuoco da poliziotti il giorno di Natale

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La polizia del Kenia � stata accusata dell'esecuzione di un ragazzo di 13 anni che testimoni affermano che sia stato ucciso a colpi di arma da fuoco da poliziotti il giorno di Natale. I testimoni dicono che i poliziotti hanno arrestato Mutua Maundu nel sobborgo orientale di Nairoi di Maringo, gli hanno messo un cappuccio in testa e lo hanno portato nel cortile di una scuola dove lo hanno ucciso. "Tre poliziotti lo hanno portato incappucciato alla scuola e gli hanno chiesto di sedersi sotto un albero qualche minuto prima di sparargli", ha detto all'AFP un testimone, che ha chiesto di rimanere anonimo. "Non so che cos'abbia fatto lui, ma loro mi hanno mandato via insieme ai miei compagni", ha detto il testimone. "Non appena mi sono allontanato, ho visto una Land Rover della polizia dirigersi verso il cortile della scuola ... ho sentito pi� o meno sei colpi di arma da fuoco e mi sono girato per vedere cosa stava succedendo e l'ho visto steso a terra in una pozza di sangue". La sorella del ragazzo, Jeminah Maundu, ha detto di aver seguito la polizia quando ha visto che portavano suo fratello alla scuola. "Ho visto la polizia che metteva un cappuccio a mio fratello e che lo portava al cortile della scuola. Li ho seguiti a distanza ... e facendo attenzione a non farmi vedere perch� mi avevano detto di non seguirli. Dietro le latrine della scuola, ho visto mio fratello accasciarsi sulle ginocchia e cadere faccia a terra prima che gli sparassero", ha detto la ragazza. Il portavoce della polizia Jesse Mituki ha detto che il ragazzo faceva parte di un gruppo di delinquenti che stavano minacciando e rapinando la popolazione.
FONTI
  • (Fonti: News24.com 30/12/2003)