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KUWAIT

La pena di morte è prevista dalla legge basata sulla Sharia

La pena di morte è prevista dalla legge basata sulla Sharia

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La pena di morte è prevista dalla legge basata sulla Sharia. Sono reati capitali anche lo stupro e i reati contro la sicurezza dello stato.
Dal 1995, la pena di morte è obbligatoria per il reato di spaccio di droga. Le prime esecuzioni di condannati per reati connessi alla droga furono effettuate nel 1998, quando vennero impiccati due iraniani colpevoli di spaccio di droga.
Anche i molestatori sessuali sono condannati alla pena capitale.
Contro le condanne a morte, che sono di solito eseguite per impiccagione, si possono presentare due appelli ed è necessaria l’approvazione finale dell’emiro, Sheikh Jabir al-Ahmad al-Jabir al-Sabah.
Nel 2001 vi erano state 2 esecuzioni, tra cui quella di una donna, mentre quelle del 2002 erano state 5. Nel 2003 non erano state registrate esecuzioni nel paese, riprese nel 2004 con nove persone messe a morte.
Nel 2005 sono state messe a morte almeno sette persone.
Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Afp, sarebbero 70 le persone giustiziate (di cui tre donne) dal 1964, anno di introduzione della pena di morte nel paese, a novembre 2006. Sono almeno 11 le esecuzioni praticate in Kuwait nel 2006 e una è stata registrata nel 2007.
Il 18 dicembre 2008 e il 21 dicembre 2010 il Kuwait ha votato contro la risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.