Nessuno tocchi Caino
INDIA

la pena di morte dovrebbe essere emessa solo nei casi più rari tra i rari...

la pena di morte dovrebbe essere emessa solo nei casi più rari tra i rari, ha dichiarato la Corte Suprema, chiedendo alla magistratura di considerare le circostanze attenuanti e aggravanti nell’emettere le condanne a morte.

1 MIN DI LETTURA
la pena di morte dovrebbe essere emessa solo nei casi più rari tra i rari, ha dichiarato la Corte Suprema, chiedendo alla magistratura di considerare le circostanze attenuanti e aggravanti nell’emettere le condanne a morte.
“La condanna a morte dovrebbe essere imposta quando l’omicidio è commesso con estrema brutalità, ed in maniera grottesca, diabolica, rivoltante e malvagia così da suscitare un’intensa e estrema indignazione della comunità,” ha detto la corte.
Inoltre, la corte ha dichiarato che la pena capitale è necessaria “quando l’omicidio è commesso per ragioni che dimostrano una totale depravazione e malvagità o in caso di omicidio a sangue freddo per profitto, o di omicidi commessi nel corso di tradimento della nazione o quando il crimine è sproporzionato o quando la vittima è un bambino innocente, una donna inerme o una persona inferma”. Le linee guida della Corte Suprema sono state emesse in relazione al caso di Devendra Nath Rai. Rai era stato condannato a morte da un tribunale militare per l’omicidio di due soldati. Il caso è stato portato davanti all’Alta Corte di Allahabad che pur confermando la colpevolezza ha rovesciato la sentenza capitale dicendo che il caso non rientrava nei “più rari tra i rari”. Il governo centrale allora ha presentato una petizione speciale alla Corte Suprema contro il giudizio. Seguendo le linee guida, la Corte Suprema ha rinviato il caso all’Alta Corte di Allahabad, affinché venga riconsiderato daccapo.
FONTI
  • (Fonti: webindia123.com, 20/01/2006)