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BIELORUSSIA

La pena capitale è prevista per 14 reati: atti di aggressione;...

La pena capitale è prevista per 14 reati: atti di aggressione; omicidio di un rappresentante dello stato o di un'organizzazione internazionale al fine di provocare una tensione internazionale o una guerra; terrorismo internazionale; genocidio; crimini

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La pena capitale � prevista per 14 reati: atti di aggressione; omicidio di un rappresentante dello stato o di un'organizzazione internazionale al fine di provocare una tensione internazionale o una guerra; terrorismo internazionale; genocidio; crimini contro l'umanit�; omicidio con circostanze aggravanti; terrorismo; atti terroristici; tradimento che provoca perdita di vite umane; cospirazione; sabotaggio; omicidio di un agente di polizia; uso di armi di distruzione di massa e violazione delle leggi e dei codici di comportamento in guerra.
La pena di morte non � applicabile a chi aveva meno di 18 anni al tempo del reato, alle donne incinte e alle persone sopra i 65 anni al tempo della condanna. Le esecuzioni avvengono tramite fucilazione.
La Costituzione d� al Presidente il potere di concedere la grazia. Secondo il Codice Penale, la pena di morte pu� essere sostituita dall'ergastolo con un atto di clemenza. Una Commissione per la Grazia prepara dei casi da sottoporre al Presidente che decide poi se concedere o meno la grazia.
In un referendum del 1996, non riconosciuto dalla comunit� internazionale a causa di gravi irregolarit�, la maggioranza dei votanti si � espressa a favore della pena capitale. Il Presidente Alexander Lukashenko � stato aspramente criticato in occidente per il suo ruolo autoritario. Nel gennaio del 1997 l'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa ha sospeso la Bielorussia dallo stato di osservatore speciale, anche a motivo della sua posizione sulla pena di morte.
Nonostante le norme della Costituzione del '94 stabiliscano elezioni quinquennali, il Presidente Lukashenko ha esteso il suo mandato fino al 2001 con il referendum del 1996. Le elezioni del 9 settembre 2001 lo hanno riconfermato in carica.
Le informazioni sulla pena di morte sono considerate segreto di stato: ai familiari dei condannati non vengono comunicati la data e il luogo dell'esecuzione nemmeno dopo che il loro parente � stato giustiziato; il corpo non viene restituito alla famiglia n� viene reso noto il luogo della sepoltura.
Secondo dati riportati dall'OSCE, 5 persone sono state giustiziate nel 2002. Sette persone erano state giustiziate nel 2001 e 10 nel 2000. Secondo il Procuratore Generale Oleg Bozhelko, nel 1999 erano state eseguite 14 condanne a morte. L'OSCE aveva riportato 40 esecuzioni nel 1998.
Sempre secondo l'OSCE, almeno una persona � stata giustiziata nel 2003 (al 5 febbraio 2003).
Secondo quanto riportato dal sito www.aif.ru nel 2003 ci sarebbero state 4 condanne a morte.