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BULGARIA

la Libia ha negato la notizia secondo cui abolirebbe la pena capitale...

la Libia ha negato la notizia secondo cui abolirebbe la pena capitale per facilitare il cammino delle cinque infermiere bulgare e del medico palestinese condannati a morte.

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la Libia ha negato la notizia secondo cui abolirebbe la pena capitale per facilitare il cammino delle cinque infermiere bulgare e del medico palestinese condannati a morte. “Non c’è alcuna legge o progetto di legge finalizzato ad abolire la pena di morte e non si ha intenzione di farlo prossimamente,” ha detto un funzionario capo del governo. La dichiarazione è stata fatta in risposta alla notizia del giornale pan-arabo Asharq al-Awsat che aveva riportato fonti diplomatiche arabe secondo cui Tripoli aveva intenzione di abolire la pena capitale al più presto per favorire il rilascio delle bulgare. Il giornale aveva aggiunto che alle infermiere e al dottore sarebbe stato chiesto di pagare un risarcimento per un fondo speciale di un’organizzazione caritatevole guidata dal figlio del leader Gheddafi, Saif al-Islam. La fonte avrebbe aggiunto che l’operazione era stata concepita dagli Stati Uniti e dall’Unione Europea che hanno condannato le sentenze. I funzionari libici hanno detto che Gheddafi recentemente ha chiesto ad esperti legali di considerare in che modo potrebbe essere rivisto il sistema penale, come parte delle riforme sociali ed economiche del paese. Ma il funzionario governativo ha detto ai giornalisti: “Il dibattito in Libia sulla pena di morte ed altre questioni legali non ha nulla a che vedere con il caso delle infermiere,” ed ha respinto ogni speculazione sulla possibilità che le infermiere vengano liberate su futuri compromessi politici.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 02/11/2005)