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MOZAMBICO

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La Lega Diritti Umani del Mozambico (LDH) ha accusato la polizia di aver compiuto esecuzioni sommarie di detenuti nel Paese

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La Lega Diritti Umani del Mozambico (LDH) ha accusato la polizia di aver compiuto esecuzioni sommarie di detenuti nel Paese. La presidente della lega, Alice Mabota, ha detto a una conferenza stampa che alcuni detenuti sono stati prelevati di nascosto dalle stazioni di polizia o dalle carceri e gisutiziati da funzionari di polizia o da squadroni della morte. La Mabota sostiene che il 1� novembre quattro giovani detenuti alla stazione di polizia nel quartiere di Liberdade, nella citt� meridionale di Matola, sono stati presi e uccisi a colpi di arma da fuoco nei pressi di Ndlavela, a Matola. La versione della polizia � che i quattro "sono stati uccisi mentre cercavano di scappare", ha detto la Mabota, che ha detto che i quattro erano Estevao Muinga, Justino Mate, Francisco Cintura and Antonio Bene. La Mabota ha detto che le esecuzioni sono state condannate dai parenti dei quattro uomini e che la polizia ha fornito rapporti contradditori sulle morti: alla LDH ha detto che i quattro sono morti in un tentativo di fuga, ma ai parenti hanno detto che sono stati uccisi mentre cercavano di rapinare un negozio nel centro di Maputo. "Non � vero che sono morti mentre cercavano di scappare o mentre rapinavano un negozio. Questi giovani sono stati giustiziati. "Le esecuzioni sommarie sono ancora un modo di eliminare o di mettere a tacere i detenuti. E' un fenomeno che non ha spiegazioni", ha detto la Mabota, che ha dichiarato che nel 2002 l'LDH ha registrato 30 esecuzioni sommarie, senza per� fornire nomi o date.
FONTI
  • (Fonti: Panafrican News Agency, 23/12/2003)