La lapidazione sarà abolita in Iran come forma di pena...
La lapidazione sarà abolita in Iran come forma di pena capitale, in base ad assicurazioni formali fornite ad una delegazione dell'Unione Europea per i diritti umani
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La lapidazione sarà abolita in Iran come forma di pena capitale, in base ad assicurazioni formali fornite ad una delegazione dell'Unione Europea per i diritti umani.
L'Ayatollah Mahmoud Hashemi Shahroudi, capo della magistratura, ha emanato una direttiva interna dando istruzione ai giudici di usare pene detentive ed altre forme di sanzione per il reato di adulterio, hanno detto funzionari iraniani alla missione della UE, questa settimana.
Ma la questione è talmente delicata, implicando diverse interpretazioni della legge islamica della sharia, che il governo sembra restio a rendere pubblica la direttiva, temendo una reazione dei giudici fondamentalisti.
"Sarebbe un'ottima notizia se la direttiva fosse applicata", ha commentato un diplomatico europeo.
Le ambasciate hanno detto che sperano di vedere una copia delle istruzioni dell'ayatollah.
La UE e l'Iran hanno iniziato la scorsa settimana i negoziati per l'accordo sul commercio e la cooperazione, tuttavia la UE dice di aspettarsi un rafforzamento delle relazioni dai progressi su altri temi, come i diritti umani.
Il tema delle lapidazioni è in cima all'agenda della UE. Comunque i diplomatici hanno detto che la decisione dell'Iran di porre fine alla pratica potrebbe anche essere vista nel contesto dell'azione, da parte della corrente modernista della magistratura, di riforma delle leggi e delle sanzioni.
La lapidazione viene raramente utilizzata in Iran e generalmente per reati più gravi dell'adulterio.
I funzionari hanno confermato due casi dello scorso anno, una donna che aveva realizzato e distribuito un film pornografico ed un'altra che aveva ucciso il marito con l'aiuto dell'amante.
Gli avvocati hanno ipotizzato che i giudici fondamentalisti abbiano ordinato le esecuzioni, ritenute le prime da alcuni anni, in risposta a quello che hanno percepito come degrado morale della società causato dalla politica riformista del Presidente Mohammad Khatami.
L'Ayatollah Mahmoud Hashemi Shahroudi, capo della magistratura, ha emanato una direttiva interna dando istruzione ai giudici di usare pene detentive ed altre forme di sanzione per il reato di adulterio, hanno detto funzionari iraniani alla missione della UE, questa settimana.
Ma la questione è talmente delicata, implicando diverse interpretazioni della legge islamica della sharia, che il governo sembra restio a rendere pubblica la direttiva, temendo una reazione dei giudici fondamentalisti.
"Sarebbe un'ottima notizia se la direttiva fosse applicata", ha commentato un diplomatico europeo.
Le ambasciate hanno detto che sperano di vedere una copia delle istruzioni dell'ayatollah.
La UE e l'Iran hanno iniziato la scorsa settimana i negoziati per l'accordo sul commercio e la cooperazione, tuttavia la UE dice di aspettarsi un rafforzamento delle relazioni dai progressi su altri temi, come i diritti umani.
Il tema delle lapidazioni è in cima all'agenda della UE. Comunque i diplomatici hanno detto che la decisione dell'Iran di porre fine alla pratica potrebbe anche essere vista nel contesto dell'azione, da parte della corrente modernista della magistratura, di riforma delle leggi e delle sanzioni.
La lapidazione viene raramente utilizzata in Iran e generalmente per reati più gravi dell'adulterio.
I funzionari hanno confermato due casi dello scorso anno, una donna che aveva realizzato e distribuito un film pornografico ed un'altra che aveva ucciso il marito con l'aiuto dell'amante.
Gli avvocati hanno ipotizzato che i giudici fondamentalisti abbiano ordinato le esecuzioni, ritenute le prime da alcuni anni, in risposta a quello che hanno percepito come degrado morale della società causato dalla politica riformista del Presidente Mohammad Khatami.
— FONTI
- (Fonti: Financial Times website, 19/12/2002)
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