Nessuno tocchi Caino
BIRMANIA (Myanmar)

La International Confederation of Free Trade Unions...

La International Confederation of Free Trade Unions (ICFTU) ha condannato duramente le autorità birmane per la condanna a morte emessa il 28 novembre 2003 contro 9 lavoratori birmani con l'accusa di alto tradimento

1 MIN DI LETTURA
La International Confederation of Free Trade Unions (ICFTU) ha condannato duramente le autorità birmane per la condanna a morte emessa il 28 novembre 2003 contro 9 lavoratori birmani con l'accusa di alto tradimento. Le accuse, a quanto è stato riportato, sono state mosse contro alcuni dei condannati sulla base del fatto che avevano avuto contatti con la International Labour Organisation (ILO) delle Nazioni Unite. Un imputato è stato condannato a morte perché trovato in possesso del rapporto della Commissione d'Inchiesta dell'ILO sul Lavoro forzato in Birmania e di "altri fogli di carta", tra cui la tessera di un funzionario dell'ILO che lavora a Rangoon. In una lettera alle autorità birmane, l'ICFTU, che ha sede a Bruxelles, ha sottolineato che il fatto che delle persone vengano accusate perché hanno contatti con l'ILO è una violazione dei diritti umani fondamentali. l'ICFTU ha sottolineato l'ipocrisia delle autorità birmane che hanno promesso di collaborare con l'ILO per combattere il lavoro forzato e poi condannano per tradimento chi ha contatti con l'agenzia delle Nazioni Unite. "Le autorità birmane devono ritirare le accuse di alto tradimento contro gli imputati e assicurare che essi verranno rimessi in libertà. Altrimenti vi sarà una flagrante violazione dei diritti umani fondamentali. L'ICFTU eserciterà pressioni sulla comunità internazionale affinché vengano usati tutti gli strumenti disponibili per assicurare che il governo birmano ponga fine al crescente abuso sui diritti dei lavoratori birmani", ha detto l'organizzazione dal suo quartier generale a Bruxelles.
FONTI
  • (Fonti: M2 Presswire, 19/03/2004)