Dopo essersi rivolta al Ministero degli Esteri della...
Dopo essersi rivolta al Ministero degli Esteri della Birmania in seguito alle nove condanne a morte emesse dalle autorità birmane il 28 novembre 2003, la Presidenza italiana uscente ha reso pubblica una dichiarazione in cui ricorda che l'Unione considera
1 MIN DI LETTURA
Dopo essersi rivolta al Ministero degli Esteri della Birmania in seguito alle nove condanne a morte emesse dalle autorità birmane il 28 novembre 2003, la Presidenza italiana uscente ha reso pubblica una dichiarazione in cui ricorda che l'Unione considera la pena di morte una "contravvenzione al diritto alla vita e alla dignità umana e per questo è impegnata per l'abolizione universale della pena capitale. L'UE chiede a tutti gli Stati che ancora non l'anno abolita, di assicurare il pieno rispetto degli accordi internazionali, in particolare delle garanzie procedurali minime di un processo equo contenute nell'art. 14 dell'accordo internazionale sui diritti civili e politici e gli accordi che garantiscono la protezione dei dirtti di chi rischia la pena di morte stabiliti nella Risoluzione 1984/50 dell'ECOSOC.
— FONTI
- (Fonti: Agence Europe, 10/01/2004)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE18 AGOSTO 2026
IRAN - 134ª settimana della campagna “No ai martedì delle esecuzioni”

PENA DI MORTE18 AGOSTO 2026
IRAN - Kaveh Rafoosheh giustiziato a Sanandaj il 18 agosto

PENA DI MORTE18 AGOSTO 2026
USA - Florida. William Silvia, 61 anni, bianco, è stato giustiziato il 18 agosto

PENA DI MORTE16 AGOSTO 2026
IRAN - Shahram Sadeghi giustiziato il 16 agosto

PENA DI MORTE16 AGOSTO 2026
IRAN - Mohammad Afrookhteh giustiziato a Zahedan il 16 agosto

PENA DI MORTE16 AGOSTO 2026
