Dopo essersi rivolta al Ministero degli Esteri della...
Dopo essersi rivolta al Ministero degli Esteri della Birmania in seguito alle nove condanne a morte emesse dalle autorità birmane il 28 novembre 2003, la Presidenza italiana uscente ha reso pubblica una dichiarazione in cui ricorda che l'Unione considera
1 MIN DI LETTURA
Dopo essersi rivolta al Ministero degli Esteri della Birmania in seguito alle nove condanne a morte emesse dalle autorità birmane il 28 novembre 2003, la Presidenza italiana uscente ha reso pubblica una dichiarazione in cui ricorda che l'Unione considera la pena di morte una "contravvenzione al diritto alla vita e alla dignità umana e per questo è impegnata per l'abolizione universale della pena capitale. L'UE chiede a tutti gli Stati che ancora non l'anno abolita, di assicurare il pieno rispetto degli accordi internazionali, in particolare delle garanzie procedurali minime di un processo equo contenute nell'art. 14 dell'accordo internazionale sui diritti civili e politici e gli accordi che garantiscono la protezione dei dirtti di chi rischia la pena di morte stabiliti nella Risoluzione 1984/50 dell'ECOSOC.
— FONTI
- (Fonti: Agence Europe, 10/01/2004)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 LUGLIO 2026
BANGLADESH: AUTISTA CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DELLA DATRICE DI LAVORO

PENA DI MORTE28 LUGLIO 2026
MYANMAR: LA LEGGE CONTRO LE TRUFFE ONLINE PREVEDE LA PENA CAPITALE

PENA DI MORTE27 LUGLIO 2026
KENYA: DUE CONDANNATI A MORTE PER RAPINA AGGRAVATA

PENA DI MORTE27 LUGLIO 2026
ARABIA SAUDITA: CINQUE ETIOPI GIUSTIZIATI PER TRAFFICO DI DROGA

PENA DI MORTE23 LUGLIO 2026
INDIA: CONDANNATO A MORTE PER LO STUPRO E OMICIDIO DI UN BAMBINO DI 7 ANNI

PENA DI MORTE21 LUGLIO 2026
