la Gran Bretagna ha firmato un accordo preliminare con la Libia...
la Gran Bretagna ha firmato un accordo preliminare con la Libia che permette di deportare cittadini libici che siano sospettati di aver legami con il terrorismo.
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la Gran Bretagna ha firmato un accordo preliminare con la Libia che permette di deportare cittadini libici che siano sospettati di aver legami con il terrorismo. Si tratta di una delle numerose misure adottate per reprimere chi abbia incoraggiato o tollerato atti di violenza o abbia aiutato i terroristi sulla scia degli attentati a Londra del 7 luglio.
Il così detto memorandum di intenti era volto a convincere le corti inglesi che i sospetti possono essere deportati in Libia senza che rischino la tortura, maltrattamenti o condanne a morte.
Amnesty International ha però detto che in Libia vi sono ancora casi di maltrattamenti nelle carceri, tra cui elettro shock e ha accusato il governo di essere morbido con la tortura.
"E’ molto pericoloso aspettarsi che paesi che fanno ricorso alla tortura rispettino pezzi di carta in cui promettono di non compiere atti di questo tipo," ha detto il direttore di Amnesty Gran Bretagna Katie Allen sul caso della Libia.
"Il Governo ha il dovere di prevenire altri attentati ma soprassedere su casi di tortura non è una risposta al terrorismo," ha aggiunto.
Il così detto memorandum di intenti era volto a convincere le corti inglesi che i sospetti possono essere deportati in Libia senza che rischino la tortura, maltrattamenti o condanne a morte.
Amnesty International ha però detto che in Libia vi sono ancora casi di maltrattamenti nelle carceri, tra cui elettro shock e ha accusato il governo di essere morbido con la tortura.
"E’ molto pericoloso aspettarsi che paesi che fanno ricorso alla tortura rispettino pezzi di carta in cui promettono di non compiere atti di questo tipo," ha detto il direttore di Amnesty Gran Bretagna Katie Allen sul caso della Libia.
"Il Governo ha il dovere di prevenire altri attentati ma soprassedere su casi di tortura non è una risposta al terrorismo," ha aggiunto.
— FONTI
- (Fonti: Reuters News, 18/10/2005)
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