Nessuno tocchi Caino
Ohio

la giudice distrettuale Kathleen O'Malley ha ordinato la ripetizione del processo...

la giudice distrettuale Kathleen O'Malley ha ordinato la ripetizione del processo che aveva portato alla condanna a morte di Joe D'Ambrosio...

1 MIN DI LETTURA
la giudice distrettuale Kathleen O'Malley ha ordinato la ripetizione del processo che aveva portato alla condanna a morte di Joe D'Ambrosio, ritenendo che la pubblica accusa avesse tenuto nascosti diversi elementi potenzialmente favorevoli all’ìmputato. D’Ambrosio è accusato di aver ucciso, assieme a due complici nel 1988, in un contesto di spaccio di droga, Tony Klann, 19 anni. La polizia basò le indagini sulle dichiarazioni di Paul Lewis, che indicò in D’ambrosio, Thomas "Michael" Keenan ed Eddie Espinoza le persone che avevano rapito Klann nella convinzione che Klann potesse rivelare il nascondiglio dello stesso Lewis, che doveva essere ucciso per della droga non pagata. In seguito la polizia scoprì che la testimonianza di Lewis poteva non essere disinteressata, in quanto il giovane Klann aveva recentemente accettato di testimoniare contro Lewis per un caso di stupro.
Al processo, uno dei tre accusati, Espinoza, in cambio di uno sconto di pena testimoniò contro gli altri due e, dopo aver scontato 12 anni, è stato scarcerato nel 2001. Keenan e D’Ambrosio invece furono entrambe condannati a morte. Ora, dopo aver appurato che la pubblica accusa aveva tenuto nascosto ai difensori l’eventualità che la testimonianza di Lewis fosse interessata o che Lewis stesso potesse essere interessato alla morte di Klann, oltre a diverse altre mancanze da parte della pubblica accusa rilevate dalla giudice O'Malley, il processo dovrà essere ripetuto entro 180 giorni, oppure D’Ambrosio dovrà essere scarcerato.
FONTI
  • (Fonti: Cleveland Plain Dealer, 25/03/2006)