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La famiglia del leader della South China Church, Gong...

La famiglia del leader della South China Church, Gong Shengliang, condannato a morte a dicembre 2001, insieme a un suo parente, Li Ying, e ad altri tre membri della Chiesa, per una serie di accuse, in un processo a porte chiuse, si sta battendo per

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La famiglia del leader della South China Church, Gong Shengliang, condannato a morte a dicembre 2001, insieme a un suo parente, Li Ying, e ad altri tre membri della Chiesa, per una serie di accuse, in un processo a porte chiuse, si sta battendo per ottenere il suo rilascio. Hanno assunto un avvocato di Pechino per appellarsi contro la sentenza, e hanno preso contatti con gli altri membri della Chiesa per sostenersi a vicenda. Nonostante i cristiani d'oltreoceano abbiano iniziato una campagna per salvare Gong, il tempo corre.
"Stiamo disperatamente tentando di racimolare i soldi per gli avvocati," ha detto Gong Xiaoyan, 25 anni, figlia del leader. "Sono un sacco di soldi per noi. Siamo preoccupati e a volte ci sentiamo impotenti. Alcuni parenti hanno pianto dicendo che avrebbero venduto il sangue per fare un p� di soldi".
Gong Shengliang ha fondato la South China Church nel 1991. La Chiesa � cresciuta rapidamente negli anni '90 arrivando a vantare 500 missionari. E' cresciuta cos� tanto da suscitare le ire delle autorit�. L'accusa pi� infamante rivolta contro la Chiesa � contenuta in un documento rilasciato da una squadra speciale dell'Ufficio di Pubblica Sicurezza di Pechino. Il documento dice che Gong e i suoi seguaci hanno commesso "seri crimini facendo del male a chi trasgrediva, stuprando donne, e altri gravi atti criminali".
Gong Xiaoyan ha respinto le accuse. "Noi predichiamo solo il Vangelo nella vita come i missionari stranieri ci hanno insegnato per anni," ha detto.
FONTI
  • (Fonti: South China Morning Post, 14/02/2002)