La decisione presa da una giuria della Virginia di...
La decisione presa da una giuria della Virginia di risparmiare la vita di Lee Boyd Malvo, giudicato colpevole della sparatoria di Washington del 2003, può dare nuovo impulso al movimento per l'abolizione della pena di morte per i minori, dicono gli
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La decisione presa da una giuria della Virginia di risparmiare la vita di Lee Boyd Malvo, giudicato colpevole della sparatoria di Washington del 2003, pu� dare nuovo impulso al movimento per l'abolizione della pena di morte per i minori, dicono gli esperti giuridici. Il movimento, dicono, si era arrestato perch� i crimini di Malvo, che all'epoca aveva 17 anni, erano molto gravi. Ora per�, la decisione della giuria di risparmiargli la vita pu� far rinascere il dubbio che giustiziare un minore sia ingiusto.
Sebbene la pena di morte per omicidi commessi da 16enni e 17enni sia in vigore in alcuni stati, viene imposta con meno frequenza. L'appoggio popolare � molto limitato ed � praticamente sconosciuta nel resto del mondo. La Corte Suprema degli Stati Uniti sembra intenzionata a riconsiderare due leggi, emesse nel 1988 e nel 1989, che impediscono l'esecuzione di chi aveva meno di 16 anni quando hanno commesso il crimine ma la prevedono per chi aveva almeno 16 anni.
Diversi studiosi hanno detto che il caso di Malvo pu� essere stato determinante nelle recenti decisioni prese dalla Corte Suprema di non accettare casi su questo argomento. "Alcune ipotesi sono che essi non vogliano che il caso di Malvo finisca fuori dalle mani della giuria", ha dichiarato Victor L. Streib, docente di legge alla Ohio Northern University.
Ma quattro di quei giudici hanno dichiarato di essere contrari all'esecuzione di minori. Uno di questi � John Paul Stevens, che nel 2003 si � dichiarato contrario a una decisione della corte di non prendere in considerazione la costituzionalit� della pratica. "Giustiziare questi criminali � un relitto del passato", ha detto Stevens. "Dovremmo porre fine a questa pratica vergognosa". I giudici Stephen G. Breyer, Ruth Bader Ginsburg e David H. Souter si sono uniti al dissenso.
Anche alcuni sostenitori della pena di morte hanno detto che � solo una questione di tempo il fatto che la Corte Suprema metta al bando l'esecuzione di minori. Elizabeth S. Scott, docente di legge all'University of Virginia, ha detto che la giuria del caso Malvo ha lanciato un importante messaggio. "Il verdetto Malvo dovrebbe essere preso come un segnale del fatto che l'opinione pubblica non vede con favore l'esecuzione di minori", ha detto la Scott, "neanche per i crimini pi� efferati, e che la gente comprende che i minori sono meno responsabili degli adulti".
Come dimostrano i sondaggi d'opinione, l'appoggio dell'opinione pubblica alla pena di morte stessa rimane forte. Ma ba diminuendo. Un recente sondaggio Gallup ha stabilito che ha il 64%, da 6 a 8 punti in meno rispetto all'anno scorso, ha detto il Centro Informazione sulla Pena di Morte, che si oppone alla pena capitale, il pi� basso tasso degli ultimi 25 anni. Esperti giuridici hanno detto che tra le possibili spiegazioni vi � lo sconforto che la gente ha provato di fronte all'alto numero di casi in cui testi del DNA e altre prove hanno prosciolto delle persone che erano state condannate a morte, e l'effetto della commutazione di massa attuata dal Governatore George Ryan di 171 condanne a morte in Illinois in basa al fatto che egli non poteva essere sicuro che tra quelli non vi fossero innocenti. L'appoggio alla pena di morte per i minori � molto pi� debole dell'appoggio alla pena capitale in generale: va dal 21 al 38% in una serie di recenti sondaggi.
La Corte Suprema del Missouri recentemente ha stabilito che l'esecuzione di minori � incostituzionale. Questa decisione, secondo il Centro Informazione sulla Pena di Morte, ha fatto del Missouri il 17� stato che ha bandito la pratica tra i 38 in cui � in vigore la pena di morte. (continua)
Sebbene la pena di morte per omicidi commessi da 16enni e 17enni sia in vigore in alcuni stati, viene imposta con meno frequenza. L'appoggio popolare � molto limitato ed � praticamente sconosciuta nel resto del mondo. La Corte Suprema degli Stati Uniti sembra intenzionata a riconsiderare due leggi, emesse nel 1988 e nel 1989, che impediscono l'esecuzione di chi aveva meno di 16 anni quando hanno commesso il crimine ma la prevedono per chi aveva almeno 16 anni.
Diversi studiosi hanno detto che il caso di Malvo pu� essere stato determinante nelle recenti decisioni prese dalla Corte Suprema di non accettare casi su questo argomento. "Alcune ipotesi sono che essi non vogliano che il caso di Malvo finisca fuori dalle mani della giuria", ha dichiarato Victor L. Streib, docente di legge alla Ohio Northern University.
Ma quattro di quei giudici hanno dichiarato di essere contrari all'esecuzione di minori. Uno di questi � John Paul Stevens, che nel 2003 si � dichiarato contrario a una decisione della corte di non prendere in considerazione la costituzionalit� della pratica. "Giustiziare questi criminali � un relitto del passato", ha detto Stevens. "Dovremmo porre fine a questa pratica vergognosa". I giudici Stephen G. Breyer, Ruth Bader Ginsburg e David H. Souter si sono uniti al dissenso.
Anche alcuni sostenitori della pena di morte hanno detto che � solo una questione di tempo il fatto che la Corte Suprema metta al bando l'esecuzione di minori. Elizabeth S. Scott, docente di legge all'University of Virginia, ha detto che la giuria del caso Malvo ha lanciato un importante messaggio. "Il verdetto Malvo dovrebbe essere preso come un segnale del fatto che l'opinione pubblica non vede con favore l'esecuzione di minori", ha detto la Scott, "neanche per i crimini pi� efferati, e che la gente comprende che i minori sono meno responsabili degli adulti".
Come dimostrano i sondaggi d'opinione, l'appoggio dell'opinione pubblica alla pena di morte stessa rimane forte. Ma ba diminuendo. Un recente sondaggio Gallup ha stabilito che ha il 64%, da 6 a 8 punti in meno rispetto all'anno scorso, ha detto il Centro Informazione sulla Pena di Morte, che si oppone alla pena capitale, il pi� basso tasso degli ultimi 25 anni. Esperti giuridici hanno detto che tra le possibili spiegazioni vi � lo sconforto che la gente ha provato di fronte all'alto numero di casi in cui testi del DNA e altre prove hanno prosciolto delle persone che erano state condannate a morte, e l'effetto della commutazione di massa attuata dal Governatore George Ryan di 171 condanne a morte in Illinois in basa al fatto che egli non poteva essere sicuro che tra quelli non vi fossero innocenti. L'appoggio alla pena di morte per i minori � molto pi� debole dell'appoggio alla pena capitale in generale: va dal 21 al 38% in una serie di recenti sondaggi.
La Corte Suprema del Missouri recentemente ha stabilito che l'esecuzione di minori � incostituzionale. Questa decisione, secondo il Centro Informazione sulla Pena di Morte, ha fatto del Missouri il 17� stato che ha bandito la pratica tra i 38 in cui � in vigore la pena di morte. (continua)
— FONTI
- (Fonti: New York Times, 26/12/2003)
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