La Corte Suprema iraniana ha revocato la pena di morte...
La Corte Suprema iraniana ha revocato la pena di morte comminata al docente universitario Hashem Aghajari, professore di storia la cui condanna aveva suscitato numerose proteste e dimostrazioni nel mondo studentesco iraniano
1 MIN DI LETTURA
La Corte Suprema iraniana ha revocato la pena di morte comminata al docente universitario Hashem Aghajari, professore di storia la cui condanna aveva suscitato numerose proteste e dimostrazioni nel mondo studentesco iraniano.
Lo ha reso noto l'ayatollah Mohamad Sajjadi, uno dei quattro magistrati che hanno esaminato la domanda di grazia presentata dai legali dell'imputato, contro la volont� di questi.
Aghajari era stato condannato per aver insultato l'Islam e messo in dubbio l'autorit� religiosa in un discorso tenuto lo scorso mese di giugno. Ora sar� un tribunale d'appello ordinario a decidere se annullare anche le altre condanne minori inflitte al docente: 74 frustate, divieto di insegnamento per 10 anni e confino per 8 anni.
Secondo Sajjadi, dopo aver esaminato attentamente il contenuto del discorso pronunciato dal professore, tre dei quattro magistrati hanno ritenuto eccessiva l'applicazione della pena capitale, prevista dalla sharia per i reati di blasfemia e apostasia.
I riformisti cantano vittoria, sottolineando come la loro non sia un'opposizione all'Islam, ma alla severa interpretazione che di questo fanno i conservatori iraniani, eredi della Rivoluzione islamica. I religiosi, da parte loro, controllano ancora l'esercito e gran parte della magistratura, e si riservano la decisione finale su ogni legge votata dal Parlamento, in mano ai riformisti guidati dal presidente Mohammed Khatami, criticato per la lentezza delle riforme da lui promesse, che si scontrano con l'opposizione frontale del blocco conservatore.
Lo ha reso noto l'ayatollah Mohamad Sajjadi, uno dei quattro magistrati che hanno esaminato la domanda di grazia presentata dai legali dell'imputato, contro la volont� di questi.
Aghajari era stato condannato per aver insultato l'Islam e messo in dubbio l'autorit� religiosa in un discorso tenuto lo scorso mese di giugno. Ora sar� un tribunale d'appello ordinario a decidere se annullare anche le altre condanne minori inflitte al docente: 74 frustate, divieto di insegnamento per 10 anni e confino per 8 anni.
Secondo Sajjadi, dopo aver esaminato attentamente il contenuto del discorso pronunciato dal professore, tre dei quattro magistrati hanno ritenuto eccessiva l'applicazione della pena capitale, prevista dalla sharia per i reati di blasfemia e apostasia.
I riformisti cantano vittoria, sottolineando come la loro non sia un'opposizione all'Islam, ma alla severa interpretazione che di questo fanno i conservatori iraniani, eredi della Rivoluzione islamica. I religiosi, da parte loro, controllano ancora l'esercito e gran parte della magistratura, e si riservano la decisione finale su ogni legge votata dal Parlamento, in mano ai riformisti guidati dal presidente Mohammed Khatami, criticato per la lentezza delle riforme da lui promesse, che si scontrano con l'opposizione frontale del blocco conservatore.
— FONTI
- (Fonti: AP, 14/02/2003, The Guardian, 15/02/2003)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
