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la Corte Suprema Indiana ha stabilito che...

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la Corte Suprema Indiana ha stabilito che, al fine di ridurre al minimo l’uso della pena di morte, potrà sostituire le condanne a morte con l’ergastolo. Un gruppo di giudici formato da B N Agrawal, G S Singhvi e Aftab Alam, applicando quanto stabilito dalla Corte Suprema, hanno deciso che Murli Manohar Mishra alias Swami Shraddhananda rimarrà in carcere fino alla sua morte. La Corte Suprema ha sottolineato nel suo verdetto che “ la formalizzazione di questa speciale categoria di sentenze, per un numero ristretto di casi, avrà il grande vantaggio di mantenere la pena di morte nei codici, ma di usarla, di fatto, il meno possibile, solo nel più raro tra i rari dei casi. “Alla luce delle discussioni fatte, siamo dell’avviso che ci siano solide basi perché la Corte sostituisca la pena di morte con l’ergastolo o con la reclusione superiore ai 14 anni.” Swami è stato condannato a morte per aver sepolto viva sua moglie nel giardino posteriore di casa
sua dopo averle somministrato alcuni sedativi. La condanna a morte era stata confermata dall’Alta Corte di Karnataka. La vittima, Shakereh, era la ex moglie dell’ex ambasciatore indiano in Iran Akbar Khaleeli.
FONTI
  • (Fonti: India Law News, 11/08/2008)