la Corte Suprema indiana ha sospeso la condanna a morte di Swami Shradhananda...
la Corte Suprema indiana ha sospeso la condanna a morte di Swami Shradhananda, condannato per l’omicidio di sua moglie Begum Shakereh Namazi, membro della famiglia reale di Mysore.
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la Corte Suprema indiana ha sospeso la condanna a morte di Swami Shradhananda, condannato per l’omicidio di sua moglie Begum Shakereh Namazi, membro della famiglia reale di Mysore. La corte ha sospeso il giudizio dell’Alta Corte di Karnataka che confermava la condanna a morte emessa da un tribunale minore.
La corte ha anche chiesto una risposta al governo di Karnataka alla speciale istanza presentata da Shradhananda che mette in discussione il giudizio dell’Alta Corte del 19 settembre 2005.
L’accusa aveva imputato Shardhananda per l’omicidio di Shakereh, nipote di Sir Mirza Ismail, presumibilmente uccisa per ottenerne i beni. Shakereh aveva sposato Shardhananda alias Murli Manohar Mishra nel 1986, dopo aver divorziato da Akbar Khaleeli, ex diplomatico. Da quanto riportato Shradhananda avrebbe drogato Shakereh, l’avrebbe uccisa seppellendone poi il corpo, a Bangalore, il 28 aprile 1991. La petizione di Shradhananda contro il verdetto dice che il caso si è basato su prove circostanziali e dichiara inattendibile il rapporto del DNA condotto sul corpo della vittima.
La corte ha anche chiesto una risposta al governo di Karnataka alla speciale istanza presentata da Shradhananda che mette in discussione il giudizio dell’Alta Corte del 19 settembre 2005.
L’accusa aveva imputato Shardhananda per l’omicidio di Shakereh, nipote di Sir Mirza Ismail, presumibilmente uccisa per ottenerne i beni. Shakereh aveva sposato Shardhananda alias Murli Manohar Mishra nel 1986, dopo aver divorziato da Akbar Khaleeli, ex diplomatico. Da quanto riportato Shradhananda avrebbe drogato Shakereh, l’avrebbe uccisa seppellendone poi il corpo, a Bangalore, il 28 aprile 1991. La petizione di Shradhananda contro il verdetto dice che il caso si è basato su prove circostanziali e dichiara inattendibile il rapporto del DNA condotto sul corpo della vittima.
— FONTI
- (Fonti: www.newkerala.com, 17/02/2006)
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