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INDIA

la Corte Suprema indiana ha confermato la condanna a morte

la Corte Suprema indiana ha confermato la condanna a morte

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la Corte Suprema indiana ha confermato la condanna a morte per Mohammad Ajmal Kasab, unico sopravvissuto di un gruppo di militanti che ha attaccato Mumbai nel 2008 con una serie di attentati che hanno ucciso 166 persone. “La Corte Suprema ha respinto l’appello di Mohammad Kasab,” ha dichiarato ai giornalisti l’avvocato della procura, Gopal Subramaniam. A maggio 2010, Kasab, cittadino pachistano, membro del gruppo militante Lashkar-e-Taiba, era stato condannato per oltre 80 capi d’accusa, tra cui omicidio e guerra contro il paese. Era stato filmato mentre camminava alla stazione ferroviaria di Mumbai con un AK-47 e uno zaino, durante un attentato in cui avevano sparato a 60 persone. L’attacco faceva parte di una serie di attentati coordinati nei punti chiave della città, tra cui alberghi di lusso e un centro ebraico.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 29/08/2012)