La Corte Suprema ha confermato la condanna a morte...
La Corte Suprema ha confermato la condanna a morte per un uomo che aveva ucciso quattro membri di una famiglia nel 1992 durante un omicidio a scopo di rapina compiuto quando era minorenne
2 MIN DI LETTURA
La Corte Suprema ha confermato la condanna a morte per un uomo che aveva ucciso quattro membri di una famiglia nel 1992 durante un omicidio a scopo di rapina compiuto quando era minorenne.
La corte suprema ha confermato la sentenza dell'Alta Corte di Tokyo del 1996 la quale aveva a sua volta confermato la decisione della Corte Distrettuale di Chiba del 1994 che aveva condannato l'uomo per l'irruzione in un appartamento a Ichikawa nel marzo del 1992 durante la quale aveva assassinato quattro persone.
L'uomo oggi 28enne aveva 19 anni quando li uccise. In base alla Legge sui Minori, non poteva essere identificato perch� era un minorenne al tempo del fatto. Solo quelli da vent'anni in su sono considerati adulti secondo la legge giapponese. La corte ha detto che questa sentenza era la nona di questo tipo dal 1966.
L'ultima sentenza nei confronti di una persona che aveva compiuto un delitto da minorenne risale al 1990, quando la Corte Suprema sped� al patibolo Norio Nagayama per una serie di omicidi compiuti nel 1968 che avevano causato la morte di quattro persone. Nagayama, anche lui diciannovenne, fu impiccato nel 1997. La sua identit� fu resa pubblica perch� era divenuto uno scrittore molto popolare quando era in prigione.
"La pena di morte � inevitabile, tenuto conto anche di varie situazioni tra cui il fatto che l'accusato era un minorenne," ha dichiarato il presidente Tsugio Kameyama nell'emettere la sentenza.
"Ha compiuto il crimine per procurarsi i soldi che gli avevano chiesto alcuni malvitosi. Nelle sue motivazioni, non abbiamo trovato nessuna attenuante. Le circostanze erano molto gravi avendo lui tolto la vita a quattro persone," ha detto il giudice Kameyama.
Il ragazzo aveva ucciso un dirigente aziendale di 42 anni, la moglie di 36, la figlioletta di 4 anni e la madre del dirigente di 83 anni, ferendo la sola sopravvissuta, una figlia che oggi ha 25 anni. Aveva rubato anche 340.000 yen.
Ha compiuto l'omicidio a scopo di rapina perch� alcuni malavitosi avevano cercato di estorcergli 2 milioni per far stare in casa sua un'entraineuse filippina, ha stabilito la sentenza.
Gli avvocati difensori avevano chiesto una sentenza pi� mite, riferendosi alla Legge sui Minori che vieta la pena di morte per coloro che hanno commesso un reato quando avevano meno di 18 anni.
Hanno fatto notare che l'uomo aveva 19 anni e un mese al momento del crimine e che un anno e un mese non fa una grande differenza, sostenendo anche che poteva essere riabilitato e che la sua capacit� di controllare i suoi atti era molto debole a causa degli abusi subiti da piccolo ad opera del padre.
La corte suprema ha confermato la sentenza dell'Alta Corte di Tokyo del 1996 la quale aveva a sua volta confermato la decisione della Corte Distrettuale di Chiba del 1994 che aveva condannato l'uomo per l'irruzione in un appartamento a Ichikawa nel marzo del 1992 durante la quale aveva assassinato quattro persone.
L'uomo oggi 28enne aveva 19 anni quando li uccise. In base alla Legge sui Minori, non poteva essere identificato perch� era un minorenne al tempo del fatto. Solo quelli da vent'anni in su sono considerati adulti secondo la legge giapponese. La corte ha detto che questa sentenza era la nona di questo tipo dal 1966.
L'ultima sentenza nei confronti di una persona che aveva compiuto un delitto da minorenne risale al 1990, quando la Corte Suprema sped� al patibolo Norio Nagayama per una serie di omicidi compiuti nel 1968 che avevano causato la morte di quattro persone. Nagayama, anche lui diciannovenne, fu impiccato nel 1997. La sua identit� fu resa pubblica perch� era divenuto uno scrittore molto popolare quando era in prigione.
"La pena di morte � inevitabile, tenuto conto anche di varie situazioni tra cui il fatto che l'accusato era un minorenne," ha dichiarato il presidente Tsugio Kameyama nell'emettere la sentenza.
"Ha compiuto il crimine per procurarsi i soldi che gli avevano chiesto alcuni malvitosi. Nelle sue motivazioni, non abbiamo trovato nessuna attenuante. Le circostanze erano molto gravi avendo lui tolto la vita a quattro persone," ha detto il giudice Kameyama.
Il ragazzo aveva ucciso un dirigente aziendale di 42 anni, la moglie di 36, la figlioletta di 4 anni e la madre del dirigente di 83 anni, ferendo la sola sopravvissuta, una figlia che oggi ha 25 anni. Aveva rubato anche 340.000 yen.
Ha compiuto l'omicidio a scopo di rapina perch� alcuni malavitosi avevano cercato di estorcergli 2 milioni per far stare in casa sua un'entraineuse filippina, ha stabilito la sentenza.
Gli avvocati difensori avevano chiesto una sentenza pi� mite, riferendosi alla Legge sui Minori che vieta la pena di morte per coloro che hanno commesso un reato quando avevano meno di 18 anni.
Hanno fatto notare che l'uomo aveva 19 anni e un mese al momento del crimine e che un anno e un mese non fa una grande differenza, sostenendo anche che poteva essere riabilitato e che la sua capacit� di controllare i suoi atti era molto debole a causa degli abusi subiti da piccolo ad opera del padre.
— FONTI
- (Fonti: Kyodo News, 03/12/2001)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
