La Corte Suprema ha commutato in ergastolo la condanna...
La Corte Suprema ha commutato in ergastolo la condanna a morte pronunciata nei confronti di 10 imputati condannati per aver ucciso 34 persone in tre diversi casi di violenza
2 MIN DI LETTURA
La Corte Suprema ha commutato in ergastolo la condanna a morte pronunciata nei confronti di 10 imputati condannati per aver ucciso 34 persone in tre diversi casi di violenza.
Il primo caso riguarda sei assalitori che avevano attaccato la moschea di Al-Khair a Multan, causando la morte di 22 persone e il ferimento di 37.
La Corte Speciale Anti Terrorismo di Multan aveva condannato Hasan Raza, Ijaz Hussain, Malik Ijaz Hussain alias Heavy, Falak Sher alias Falki, Asad Raza alias Haider Ali Langra e Aga Mohammad Ali alias Shabbar a morte per 22 reati ciascuno. Erano stati condannati anche al pagamento di 100.000 rupie a testa, e l'ammontare complessivo sarebbe stato diviso tra gli eredi delle vittime. Erano stati processati in base alla sezione 302 (omicidio), 324 (tentato omicidio) e 149 (profanazione di luogo sacro) del codice penale. L'Alta Corte di Lahore aveva confermato la condanna.
La Corte Suprema aveva stabilito che la pubblica accusa aveva dimostrato la colpevolezza per i reati di cui alle sezioni 302 e 149 al di l� di ogni dubbio. Tuttavia, il giudice Sheikh Riaz Ahmed, scrivendo la sentenza, ha detto: "Noi ordiniamo che invece della pena di morte, i ricorrenti subiscano l'ergastolo ognuno per 22 capi d'accusa." La Corte ha inoltre stabilito che i condannati non potranno usufruire di sconti di pena.
In un altro caso, la stessa corte ha convertito la condanna a morte in ergastolo nei confronti di Mohammad Aziz alias Aziz Gujar e Haroon Rashid alias Shahid, per l'omicidio di 10 persone a Mominpura, Lahore.
Nel terzo caso, le condanna a morte di Haroon Rashid alias Ali e Imran Ahmad, per l'omicidio di due persone a Gujranwala, sono state commutate in ergastolo senza possibilit� di remissione.
Il primo caso riguarda sei assalitori che avevano attaccato la moschea di Al-Khair a Multan, causando la morte di 22 persone e il ferimento di 37.
La Corte Speciale Anti Terrorismo di Multan aveva condannato Hasan Raza, Ijaz Hussain, Malik Ijaz Hussain alias Heavy, Falak Sher alias Falki, Asad Raza alias Haider Ali Langra e Aga Mohammad Ali alias Shabbar a morte per 22 reati ciascuno. Erano stati condannati anche al pagamento di 100.000 rupie a testa, e l'ammontare complessivo sarebbe stato diviso tra gli eredi delle vittime. Erano stati processati in base alla sezione 302 (omicidio), 324 (tentato omicidio) e 149 (profanazione di luogo sacro) del codice penale. L'Alta Corte di Lahore aveva confermato la condanna.
La Corte Suprema aveva stabilito che la pubblica accusa aveva dimostrato la colpevolezza per i reati di cui alle sezioni 302 e 149 al di l� di ogni dubbio. Tuttavia, il giudice Sheikh Riaz Ahmed, scrivendo la sentenza, ha detto: "Noi ordiniamo che invece della pena di morte, i ricorrenti subiscano l'ergastolo ognuno per 22 capi d'accusa." La Corte ha inoltre stabilito che i condannati non potranno usufruire di sconti di pena.
In un altro caso, la stessa corte ha convertito la condanna a morte in ergastolo nei confronti di Mohammad Aziz alias Aziz Gujar e Haroon Rashid alias Shahid, per l'omicidio di 10 persone a Mominpura, Lahore.
Nel terzo caso, le condanna a morte di Haroon Rashid alias Ali e Imran Ahmad, per l'omicidio di due persone a Gujranwala, sono state commutate in ergastolo senza possibilit� di remissione.
— FONTI
- (Fonti: Dawn, 02/11/2001)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
